Comunicato Stampa

Tre giorni di musica, teatro, installazioni e dibattiti per riflettere sul tema delle dipendenze
Dal 12 al 14 settembre il Centro Sportivo Polivalente di Foglianise ospiterà la seconda edizione del Festival promosso da Polifonia Creativa, dal titolo “Legami invisibili”. L’associazione, nata come laboratorio di sperimentazione e innovazione culturale, vuole dare spazio a nuove idee e prospettive, favorendo la condivisione e celebrando la forza comunicativa dell’arte.
Dopo il successo della prima edizione, Polifonia torna a coinvolgere il pubblico con un nuovo simposio artistico: un viaggio collettivo tra teatro, concerti, dibattiti, installazioni e improvvisazioni musicali come strumenti di riflessione sul tema delle dipendenze.
“Legami Invisibili” – come presentato sulle pagine social del progetto – lancia una sfida impegnativa e provocatoria: indagare le tante forme di dipendenza che segnano la vita delle persone. Non solo droghe, alcol e sostanze, ma anche dipendenze affettive, legami ossessivi e bisogno di approvazione, realtà spesso sommerse dal silenzio e che l’arte vuole riportare in superficie per trasformarle in consapevolezza.
Il festival diventa così un invito a guardare oltre le fragilità, riconoscendo nelle difficoltà non solo ombre, ma anche possibilità di riscatto e cambiamento. Un modo per non restare indifferenti di fronte a dinamiche che toccano la quotidianità di molti.
L’evento unisce una competizione artistica a una speciale installazione fuori concorso. Ogni partecipante potrà presentare fino a tre opere, valutate sia da una giuria di esperti sia dal pubblico. La selezione premierà le creazioni più in sintonia con il tema, offrendo uno sguardo autentico e variegato sulle problematiche affrontate.
Accanto al concorso, la tre giorni prevede anche un’installazione artistica speciale, non vincolata al tema: uno spazio libero, pensato per consentire agli artisti di poter esprimere la propria creatività senza limiti e offrire ai visitatori nuove prospettive.
Non soltanto esposizioni: il programma propone uno spettacolo teatrale, concerti, dibattiti e performance improvvisate. Un laboratorio di emozioni e riflessioni, dove l’arte diventa specchio e voce della vita quotidiana.
















