Forestali Titerno-Tammaro, Errico (FI): “Lavoratori senza stipendio da mesi, servono tempi certi”

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Comunicato Stampa

Il consigliere regionale di Forza Italia: “Situazione inaccettabile, servono interventi strutturali e pagamenti immediati”

“Una vicenda inaccettabile che colpisce decine di famiglie e mette a rischio servizi essenziali per il territorio”. Così il consigliere regionale di Forza Italia Fernando Errico interviene sulla situazione degli operai forestali della Comunità Montana Titerno e Alto Tammaro, dopo il riscontro fornito dalla Direzione Generale Politiche Agricole della Regione Campania alla sua interrogazione.

“Dalla risposta emerge con chiarezza un quadro critico – sottolinea Errico – i lavoratori non percepiscono le retribuzioni da mesi e, al netto delle responsabilità amministrative, resta una questione politica e istituzionale che non può essere scaricata sui forestali”.

Il consigliere prende atto dell’impegno regionale e delle risorse programmate, ma richiama con forza la necessità di una maggiore efficienza nei meccanismi di erogazione: “Non basta programmare fondi se poi i meccanismi amministrativi impediscono che arrivino in tempi utili ai lavoratori. Serve una filiera decisionale più efficiente e soprattutto la capacità di intervenire tempestivamente nelle situazioni di crisi”.

Errico evidenzia anche il ruolo strategico degli operai forestali per la tutela del territorio: “Parliamo di personale impegnato nella tutela del patrimonio boschivo, nella difesa del suolo e nella prevenzione del dissesto idrogeologico. Non sono lavoratori marginali, ma un presidio fondamentale per la sicurezza dei territori interni”.

Da qui la richiesta di un cambio di passo: “Occorre superare definitivamente la logica emergenziale e garantire continuità nei pagamenti, anche attraverso strumenti straordinari di anticipazione e un monitoraggio più stringente sugli enti delegati”.

Infine, l’appello alla Regione Campania: “La Regione eserciti fino in fondo il proprio ruolo di indirizzo e vigilanza. I lavoratori non possono più aspettare: servono tempi certi per il pagamento degli arretrati e una soluzione strutturale che impedisca il ripetersi di queste situazioni”.