Comunicato Stampa

Controlli nel Sannio: in un esercizio commerciale rinvenuti articoli senza etichette in italiano e privi di marchio CE
I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Benevento, nellāambito di unāattivitĆ di servizio volta a verificare il rispetto della normativa nel settore del commercio a tutela della sicurezza del consumatore, hanno sottoposto a sequestro oltre 46.000 articoli di vario genere.
In particolare, al momento dellāaccesso presso un esercizio commerciale di Benevento, le Fiamme Gialle del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria hanno rinvenuto tale merce non riportante, in modo conforme alla legge, le indicazioni minime in lingua italiana previste dalla normativa sullāetichettatura e sulla sicurezza dei prodotti, il luogo dāorigine, il produttore/importatore, le istruzioni, le precauzioni e la destinazione dāuso, nonchĆ© le disposizioni di cui al Decreto Legislativo 11 aprile 2011 n. 54 riguardante la sicurezza dei giocattoli (marcatura CE).
In alcuni casi, i prodotti erano sprovvisti del marchio CE, necessario ad attestare la conformitĆ agli standard di sicurezza imposti dallāUnione Europea per alcune categorie di prodotti.
Nel dettaglio, i Finanzieri hanno sottoposto a sequestro amministrativo, oltre a prodotti per la cura della persona (deodoranti, maschere per il viso e per le mani), anche materiale da ferramenta (carbon brush set) e prodotti di cancelleria per la scuola (pastelli e pennarelli).
Lāesercente, dopo il sequestro delle merci, ĆØ stato segnalato allāautoritĆ competente per la successiva irrogazione di una sanzione amministrativa oblabile in misura ridotta pari a 4.032 euro entro i termini previsti.
Il settore della āsicurezza prodottiā e del contrasto alle pratiche commerciali operate in violazione del ācodice del consumoā ĆØ un ambito nel quale la Guardia di Finanza investe specifiche risorse al fine di garantire, da un lato, lāincolumitĆ del consumatore finale, sottraendolo al rischio di poter entrare in contatto con articoli pericolosi e potenzialmente dannosi, e, dallāaltro, la correttezza delle regole del mercato.

















