Comunicato Stampa

Il sindaco di Benevento al meeting “Verso il Centro”: salari, casa e sanità le priorità. “Serve un’offerta politica per il ceto medio e per chi non vota più”
“Il centro non è scomparso ed è la tessera indispensabile del disegno del campo largo che senza il centro non sussiste”. Lo ha dichiarato il sindaco di Benevento e leader di Noi di Centro, Clemente Mastella, intervenendo a Napoli al Ramada nel corso del meeting “Verso il Centro”, organizzato dall’associazione Liberi per l’Italia.
Secondo Mastella, il centro “attende solo di essere riconfigurato” e deve “riattivare un’offerta politica per chi è andato verso le estreme”, puntando a un dialogo capace di intercettare anche il ceto medio e gli elettori in fuga verso l’astensione.
“Bisogna parlare ai cuori – ha aggiunto – determinando un dialogo senza complessi con una sinistra a volte algida e troppo ideologizzata”, criticando anche derive “giustizialiste e radicali” che, a suo dire, contribuirebbero alla marginalizzazione dei moderati.
Mastella ha poi indicato tre assi programmatici su cui costruire il rilancio del centro: salari, casa e sanità. In particolare, ha richiamato la necessità di un piano fiscale per il recupero del potere d’acquisto e il contrasto al lavoro sottopagato, il rilancio dell’edilizia popolare e interventi su liste d’attesa e organici sanitari.
Netta la posizione sulle primarie del cosiddetto campo largo: “Alle primarie sul leader dico no. Sarebbero un’inutile zuffa. Esalterebbero le differenze a discapito di un’unità già labile”, ha affermato, sottolineando anche possibili ricadute negative su politica estera e territori.
“Lo show delle primarie servirebbe più al centrodestra”, ha aggiunto.
Infine, lo sguardo al ruolo politico del movimento: “Noi ci siamo. Siamo forza di governo in Campania, dove siamo stati decisivi per la vittoria di Fico, e siamo pronti a nuove iniziative nel Centro-sud, a partire da Sicilia e Calabria. Noi di Centro è pronto a fare la sua parte”.












