Comunicato Stampa

Il Gruppo Territoriale sollecita controlli congiunti a Lago Spino tra Comitato di gestione, Regione, Carabinieri Forestali e Comuni della zona.
​Il Gruppo Territoriale Alto Tammaro del Movimento 5 Stelle ha trasmesso una richiesta urgente di sopralluogo congiunto e di verifica delle recinzioni e dei tagli boschivi presenti nell’area del Parco nazionale del Matese, con particolare attenzione alla zona di Lago Spino e ai territori circostanti.
​La comunicazione è stata inviata al Comitato di gestione provvisoria del Parco nazionale del Matese, alla Regione Campania, ai Carabinieri Forestali e ai Comuni di Morcone, Pontelandolfo, Cerreto Sannita, Sassinoro, San Lupo, Guardia Sanframondi, Pietraroja, Cusano Mutri e Casalduni.
​Le segnalazioni raccolte riguardano la presenza di recinzioni e filo spinato che potrebbero interessare terreni demaniali, aree gravate da usi civici o particelle prive di un’effettiva gestione, con il possibile impedimento del libero passaggio lungo sentieri e percorsi tradizionalmente utilizzati dalla comunità .
​È stata inoltre richiesta una verifica sui tagli boschivi, al fine di accertare l’esistenza delle necessarie autorizzazioni, il rispetto dei periodi consentiti e la compatibilità degli interventi con le norme di tutela ambientale e paesaggistica vigenti all’interno del Parco.
​Il Gruppo Territoriale Alto Tammaro ha chiesto che il sopralluogo venga svolto congiuntamente dagli enti competenti, così da ricostruire con chiarezza la situazione, individuare la proprietà e la natura giuridica dei terreni, verificare eventuali autorizzazioni e disporre, qualora emergessero irregolarità , la rimozione delle opere non autorizzate.
​Nella richiesta è stata richiamata anche la necessità di tracciare e rendere riconoscibile la sentieristica, garantire l’accessibilità delle aree pubbliche e organizzare interventi periodici per la raccolta dei rifiuti abbandonati dagli avventori.
​”L’istituzione del Parco nazionale del Matese rappresenta una grande opportunità di tutela e sviluppo per il nostro territorio. Questa tutela, però, deve diventare concreta attraverso controlli, collaborazione istituzionale e presenza degli enti competenti. Non intendiamo accusare preventivamente nessuno: chiediamo semplicemente che venga fatta piena chiarezza e che il patrimonio ambientale rimanga accessibile e protetto nell’interesse di tutta la comunità ”, dichiara Gaudenzio Di Mella, rappresentante del Gruppo Territoriale M5S Alto Tammaro.
​Il Gruppo seguirà gli sviluppi della richiesta e renderà pubblici gli esiti delle verifiche effettuate dalle autorità competenti.



































