
Un weekend pasquale da incorniciare per il turismo rurale sannita. Poco meno di 200 agriturismi nella provincia di Benevento che hanno registrato il tutto esaurito, chiudendo le festività con incassi che sfiorano il milione di euro. Un dato che conferma la crescente attrattività di un territorio capace di coniugare enogastronomia di qualità , tradizioni contadine e patrimoni culturali.
A renderlo noto è Coldiretti Benevento, secondo cui la performance pasquale si inserisce in un trend nazionale positivo: secondo le stime di Terranostra e Campagna Amica, nel fine settimana di Pasqua sono stati circa 1,5 milioni i visitatori che hanno scelto di trascorrere almeno una giornata negli oltre 25mila agriturismi italiani, generando un giro d’affari di circa 300 milioni di euro, con prenotazioni in crescita del 15% rispetto allo scorso anno
“Il Sannio si conferma meta ideale per chi cerca esperienze autentiche legate alla natura, alla cultura e ai sapori della tradizione – ha commentato Gennarino Masiello, vicepresidente nazionale di Coldiretti e presidente regionale campano – Non è solo una questione enogastronomica: il nostro è un turismo di relazione, fatto di incontri con le persone e i luoghi che raccontano storie vere“.
Non è un caso che, insieme ai pranzi tipici e alle degustazioni di vini locali, hanno fatto il pieno anche i musei e i siti storici del Beneventano, rimasti aperti durante le festività . Un’offerta integrata che rappresenta sempre di più una leva strategica per il rilancio delle aree interne e la destagionalizzazione dei flussi turistici.
A trainare le prenotazioni pasquali sono stati in particolare i pacchetti enogastronomici, le passeggiate tra i vigneti e i laboratori didattici per bambini, molto apprezzati da famiglie e turisti stranieri. Un modello che, numeri alla mano, funziona e che potrebbe rivelarsi decisivo anche per il lungo ponte del 25 aprile e del 1° maggio.
Giornalista
















