Comunicato Stampa

Esperienze sensoriali, laboratori botanici e iniziative per il 60° anniversario WWF: prosegue il calendario di eventi nel Sannio
Una partecipazione entusiasta e un forte desiderio di riconnessione con la natura hanno caratterizzato il fine settimana all’Oasi WWF Lago di Campolattaro, in occasione dell’avvio della Primavera delle Oasi. L’iniziativa, che celebra il 60° anniversario del WWF Italia, promuove il messaggio “Liberati in Natura!”, invitando a riscoprire il valore delle aree protette.
Dopo la giornata di sabato 25 aprile, dedicata all’inaugurazione del nuovo percorso di visita fino alla diga e all’intitolazione del centro a Francesco Bevilacqua, tra i fondatori dell’associazione scomparso nel 2020, la domenica è stata protagonista dell’evento “Le Erbe Spontanee dell’Oasi”, che ha coinvolto quasi cento partecipanti in un’esperienza immersiva alla scoperta del patrimonio botanico locale.
Sotto la guida del botanico Antonio Croce, i visitatori hanno imparato a riconoscere le principali specie vegetali del territorio, mentre la chef Irene Muccilli ha trasformato le conoscenze raccolte in un’esperienza culinaria, mostrando gli utilizzi in cucina delle erbe spontanee. La giornata si è conclusa con un momento conviviale arricchito da un dolce tematico proposto dalla chef Annamaria Mastrantuono, ispirato ai sapori dell’Oasi.
L’appuntamento di Campolattaro rientra nel calendario nazionale della Primavera delle Oasi, che fino al 2 giugno coinvolge oltre 100 aree protette in tutta Italia per la tutela di più di 24.000 ettari di biodiversità. Le Oasi WWF rappresentano un progetto nato sessant’anni fa per proteggere gli ambienti naturali più preziosi del Paese e oggi costituiscono veri e propri laboratori a cielo aperto per ricerca, didattica e sensibilizzazione ambientale.
Questi ecosistemi garantiscono servizi fondamentali come la produzione di ossigeno e la regolazione degli equilibri naturali, contribuendo anche alla mitigazione degli effetti del cambiamento climatico e dei fenomeni meteo estremi.
Gli eventi della Primavera delle Oasi nel Sannio proseguiranno il 10 maggio, in occasione della Giornata internazionale delle zone umide, e il 20 maggio, dedicata alla Giornata mondiale delle api e degli insetti impollinatori.
L’Oasi Lago di Campolattaro è una zona umida di grande valore naturalistico, riconosciuta come Zona di Protezione Speciale UE, e costituita da un invaso artificiale sul fiume Tammaro. L’ambiente si distingue per boschi igrofili di salici, pioppi e ontani, aree palustri con cannuccia di palude e tifa, e boschi misti di cerri e roverelle con aceri, ornielli, sorbi e carpini, alternati a prati collinari.
In primavera fioriscono ginestre, narcisi, viole, pratoline e numerose orchidee spontanee. L’avifauna è particolarmente ricca, con circa 100 specie nidificanti e altrettante migratorie o svernanti, tra cui svasso maggiore, nitticora, garzetta, tuffetto, gruccione, averla cenerina e airone cenerino, oltre alla più importante colonia di cormorano del Sud Italia.
Non mancano mammiferi come cinghiale, volpe e istrice, insieme a rettili e anfibi che completano un ecosistema di grande equilibrio.
L’Oasi WWF di Campolattaro resta aperta ogni domenica grazie ai volontari WWF e durante eventi speciali.
Per informazioni sul calendario nazionale della Primavera delle Oasi e sulle iniziative in Italia è possibile consultare il sito ufficiale del WWF Italia e le pagine social del WWF Sannio e dell’Oasi.

















