Comunicato Stampa

Eseguita dalla Squadra Mobile la custodia cautelare in carcere per due uomini ritenuti responsabili del colpo dello scorso 8 aprile
Nella giornata odierna, il personale della Squadra Mobile di Benevento ha portato a compimento unāimportante attivitĆ di polizia giudiziaria, dando esecuzione a unāordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari. Il provvedimento riguarda due uomini, residenti nel capoluogo partenopeo e giĆ noti alle autoritĆ per precedenti specifici, ritenuti gravemente indiziati di una rapina pluriaggravata in concorso ai danni di una farmacia del Sannio e del relativo porto illegale di arma.
Lāepisodio risale allo scorso 8 aprile. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, i due soggetti avrebbero agito con una strategia pianificata: un primo sopralluogo per studiare i tempi dellāesercizio commerciale e, poche ore dopo, lāingresso decisivo. Durante lāazione, lāutilizzo di un taglierino artigianale e le minacce rivolte al personale di servizio non hanno piegato del tutto la volontĆ della vittima, che ha tentato una coraggiosa, ma vana opposizione. La dinamica si ĆØ conclusa con il prelievo forzoso del contante e la successiva fuga, sulla quale si ĆØ immediatamente concentrata lāattenzione degli investigatori.
Il rintracciamento dei responsabili ĆØ stato il frutto di un coordinamento puntuale tra la Procura della Repubblica e la Squadra Mobile. Lāindagine si ĆØ articolata attraverso diversi pilastri:
- analisi tecnologica: decisivo lāesame delle immagini dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati lungo le vie di fuga e allāinterno della farmacia;
- intelligence e banche dati: lāincrocio delle informazioni ha permesso di identificare i soggetti ripresi, giĆ noti per reati analoghi;
- riscontri testimoniali: i riconoscimenti fotografici dei testimoni hanno consolidato il quadro accusatorio.
La scelta del GIP di applicare la custodia cautelare in carcere risponde alla necessitĆ di prevenire la reiterazione di episodi simili. La pericolositĆ sociale attribuita agli indagati ha reso necessario lāintervento restrittivo, a tutela della sicurezza dei cittadini e delle attivitĆ commerciali del territorio.
Lāoperazione rappresenta un ulteriore segnale della presenza costante dello Stato nel controllo del territorio e nella repressione dei reati contro il patrimonio.
Il provvedimento ĆØ stato disposto in fase di indagini preliminari e i destinatari dello stesso sono persone sottoposte alle indagini, quindi presunti innocenti fino a sentenza definitiva.











