
Carafa-Giustiniani di Cerreto Sannita, Lombardi di Airola, Lucarelli e Alberti-Virgilio di Benevento tra le scuole protagoniste dei nuovi percorsi di alta formazione per i settori strategici
Il Sannio entra nel vivo della riforma dell’istruzione tecnico-professionale voluta dal ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara. Quattro istituti del territorio – il Carafa-Giustiniani di Cerreto Sannita, l’IIS Lombardi di Airola, l’IPS Lucarelli e l’Alberti-Virgilio di Benevento – sono stati inseriti fra i protagonisti della sperimentazione del nuovo modello ‘4+2’, destinato a ridefinire il rapporto fra scuola, formazione e mondo del lavoro.
Il nuovo impianto formativo prevede il conseguimento del diploma in quattro anni, con lo stesso valore legale del percorso quinquennale, seguito da due anni di specializzazione negli ITS oppure dall’ingresso diretto nel mercato del lavoro. Un sistema pensato per rispondere in modo più rapido e mirato alle esigenze dei settori produttivi strategici, puntando su competenze tecniche avanzate e professionalizzanti.
In Campania la riforma coinvolgerà complessivamente oltre 70 percorsi formativi, con più di 1.750 studenti già iscritti al primo anno e una platea che potrebbe superare le 7.000 unità nel pieno regime della sperimentazione.
L’obiettivo dichiarato è duplice: da un lato ridurre il disallineamento tra formazione e lavoro, dall’altro offrire ai giovani una preparazione solida e immediatamente spendibile, rafforzando al contempo la competitività del sistema produttivo locale. In questo quadro, il Sannio si candida a giocare un ruolo di primo piano nel nuovo assetto dell’istruzione tecnica e professionale italiana.
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