
Salvatore Ocone, l’autore della strage familiare di Paupisi, si trova ancora in isolamento nel carcere di Campobasso e, ad oggi, non si sa se e quando verrà trasferito nel carcere di Benevento. Nella sua cella isolata ha ricominciato ad assumere psicofarmaci, così come gli è stato prescritto dai medici che lo hanno visitato dopo l’arresto.
Per il 58enne, che ha ucciso la moglie Elisa e il figlio Cosimo, e che ha ferito gravemente la figlia Antonia , ora in condizioni gravi ma stabili al Neuromed di Pozzilli, si va verso una perizia psichiatrica.
Il suo avvocato Giovanni Santoro sta raccogliendo tutta la documentazione sanitaria nelle strutture dove l’uomo è stato in cura in questi anni.











