Cerca
Cerca un articolo
Cerca

San Bartolomeo in Galdo, la Sagra del Pomodorino celebra i sapori del Fortore

Condividi articolo
Comunicato Stampa

Nuova tappa della Festa dell’Emigrante: cibo, identità e memoria delle aree interne al centro dell’evento enogastronomico

​Ci sono rotte che attraversano chilometri e generazioni. E ce ne sono altre che riportano alla terra, ai suoi prodotti e a quei sapori capaci di raccontare l’identità di un luogo.

​Sabato 5 Settembre, a partire dalle ore 20:00, San Bartolomeo in Galdo ospiterà la Sagra del Pomodorino, nuovo appuntamento inserito nel programma della 44ª Edizione della Festa dell’Emigrante – “Rotte che si incontrano”.

​Dopo la musica, le arti visive, le feste popolari e gli appuntamenti culturali che hanno caratterizzato le settimane precedenti, il viaggio attraverso i sette paesi del Fortore torna così a uno degli elementi più immediati e autentici attraverso i quali un territorio può raccontarsi: il cibo e il rapporto con la propria terra.

​La Sagra del Pomodorino diventa, in questo senso, qualcosa di più di un appuntamento enogastronomico. È un’occasione per ritrovarsi intorno a una produzione del territorio e, attraverso di essa, riscoprire quel patrimonio di pratiche, conoscenze e relazioni che continua a vivere nelle comunità delle aree interne.

​Un tema che attraversa profondamente anche il racconto di “Rotte che si incontrano”.

​La 44ª Festa dell’Emigrante nasce infatti dalla volontà di mettere in relazione Foiano di Val Fortore, Molinara, Castelvetere in Val Fortore, Reino, San Bartolomeo in Galdo, San Marco dei Cavoti e Baselice, facendo emergere ciò che ogni comunità custodisce e inserendolo all’interno di una narrazione condivisa.

​Nel corso dell’estate questo racconto ha assunto forme differenti.

​Le tradizioni popolari della Sagra della Scruppella, della Sagra della Patata, della Cena dei Massari e della Sagra dei Prodotti Tipici Locali hanno incontrato la musica e lo spettacolo, dal Premio James V. Monaco con la BBOrkExtra ai concerti dei Cugini di Campagna, Clementino e Fred De Palma.

​A queste rotte si sono aggiunte quelle dell’arte e della cultura, con la XXVI Biennale di Pittura di Baselice, ancora in corso fino al 9 Settembre, e quelle della memoria con il Festival “Rocky Marciano”, svoltosi il 29 e 30 Agosto a San Bartolomeo in Galdo. Ora è nuovamente la terra a diventare protagonista.

​Perché raccontare le aree interne significa anche raccontare ciò che vi si produce, le tradizioni che resistono e quel patrimonio materiale e immateriale che per generazioni ha contribuito a costruire l’identità dei paesi.

​Ed è proprio nei giorni in cui tanti ritornano nei luoghi dai quali sono partiti che il cibo assume un significato ulteriore: non soltanto prodotto, ma memoria, appartenenza e riconoscimento.

​È uno dei fili che lega idealmente la Sagra del Pomodorino al tema dell’intera manifestazione.

​Andarsene. Tornare. Restare.

​Tre traiettorie differenti, rappresentate nell’identità visiva di “Rotte che si incontrano” dallo stormo e dal falco pecchiaiolo, che continuano a ricongiungersi nei paesi e nei momenti collettivi delle loro comunità.

​L’appuntamento di San Bartolomeo in Galdo arriva inoltre in una fase in cui il calendario della Festa dell’Emigrante supera simbolicamente il cuore dell’estate e continua nel mese di Settembre, dimostrando la volontà di costruire un percorso territoriale capace di andare oltre il singolo grande evento.

​Accanto alla Sagra del Pomodorino proseguono infatti la XXVI Biennale di Pittura di Baselice e gli appuntamenti del Festival Internazionale di Musica da Camera “San Marco in Musica”, mentre a Reino il 4 Settembre la presentazione di “Appaesati. Storie di ordinaria ruralità” porterà al centro del dibattito il presente e il futuro delle aree interne.

​Musica, arte, pensiero, tradizioni e produzioni locali diventano così linguaggi differenti attraverso i quali continuare a raccontare lo stesso territorio.

​Sette paesi, infinite rotte: stormi di storie tra sapori e memorie. Un Fortore da vivere e ritrovare.

​L’appuntamento con la Sagra del Pomodorino è per Sabato 5 Settembre, a partire dalle ore 20:00, a San Bartolomeo in Galdo.

​La “44ª Edizione della Festa degli Emigranti – Rotte che si incontrano” è realizzata nell’ambito dell’Accordo per la Coesione della Regione Campania e finanziata con la Delibera CIPESS n. 70/2024 – Area tematica 06 Cultura.

LEGGI ANCHE

ALTRE NOTIZIE:

IMMAGINI DAL SANNIO

I PIù LETTI nelle 24 ORE

I PIù LETTI DELLA SETTIMANA

I PIù LETTI DEL MESE

Fremondoweb