Sanità, Parisi (Lega): “Bando medici in pensione a Sant’Agata offende l’intelligenza dei cittadini”

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Comunicato Stampa

Il coordinatore provinciale della Lega critica l’avviso per il Pronto Soccorso del “Sant’Alfonso Maria de’ Liguori”: “Tempismo elettorale e soluzioni tampone”

“Siamo di fronte all’ennesimo capitolo di una gestione sanitaria che sembra guardare più alle scadenze elettorali che alle reali necessità dei pazienti. Il recente avviso pubblico per il conferimento di incarichi a medici in quiescenza per il Pronto Soccorso del presidio saticulano palesa un tempismo quantomeno sospetto, che non può passare inosservato a chi possiede spirito critico e onestà intellettuale”.

Così in una nota il coordinatore provinciale della Lega di Benevento, Domenico Parisi, interviene sul tema della sanità territoriale e, in particolare, sulla situazione dell’ospedale “Sant’Alfonso Maria de’ Liguori” di Sant’Agata de’ Goti.

“L’ospedale ‘Sant’Alfonso Maria de’ Liguori’ non è, e non deve essere, terra di conquista per la politica del consenso dell’ultimo minuto – prosegue Parisi –. È inaccettabile che una struttura vitale per il territorio venga utilizzata come palcoscenico per proclami che arrivano puntuali solo quando si avvicina il momento del voto. La salute dei cittadini merita dignità e programmazione seria, non soluzioni tampone vendute come grandi traguardi proprio alla vigilia delle elezioni”.

Il coordinatore provinciale della Lega richiama anche precedenti annunci legati al presidio ospedaliero: “Ricordiamo bene i proclami di certi esponenti che, prima delle elezioni regionali, parlavano di svolte epocali entro 60 giorni. Quei giorni sono passati da un pezzo, ma la realtà del presidio saticulano rimane quella di una cronica sofferenza operativa. Chiediamo ai cittadini di esercitare il proprio spirito critico: è mai possibile che le soluzioni ai problemi che denunciamo da anni emergano solo oggi?”.

Infine, la posizione politica del partito: “La Lega – conclude la nota – continuerà a vigilare affinché il presidio di Sant’Agata de’ Goti riceva investimenti strutturali e personale stabile, rifiutando la logica di una sanità ridotta a meri annunci elettorali che offendono l’intelligenza di un’intera comunità”.