Comunicato Stampa

Dal 19 giugno al 2 ottobre un percorso espositivo dedicato a paesaggi, borghi e memoria storica del territorio sannita. Inaugurazione venerdì sera con istituzioni e operatori culturali
Il patrimonio culturale, naturalistico e storico del Sannio si svela attraverso l’obiettivo d’autore. Dal 19 giugno al 2 ottobre 2026, le prestigiose sale del Grand Hotel Telese ospiteranno “Sannio da Amare”, la mostra personale del fotografo Luigi Cofrancesco, un evento espositivo di rilievo per la valorizzazione del territorio.
L’esposizione si configura come un vero e proprio viaggio visivo interamente dedicato alla bellezza e all’identità profonda della terra sannita. Attraverso una raffinata e suggestiva selezione di immagini, il percorso espositivo si snoda tra paesaggi incontaminati, monumenti storici, siti archeologici e quegli scorci meno noti dei borghi locali che custodiscono e rappresentano l’anima più autentica e verace della provincia.
L’iniziativa nasce con il chiaro obiettivo di promuovere e valorizzare un patrimonio culturale e naturalistico straordinario. La mostra vuole essere un invito esplicito rivolto a cittadini, visitatori e flussi turistici a riscoprire un territorio ricco di tradizioni, arte e memoria storica. Nelle intenzioni dell’autore, ogni singola fotografia si fa strumento di una narrazione poetica capace di trasformare luoghi fisici e dettagli in profonde emozioni condivise.
Il progetto espositivo si inserisce organicamente in un più ampio percorso di promozione territoriale che fa dialogare sinergicamente l’arte, il turismo e l’identità locale. La mostra offre un’esperienza fortemente immersiva a chiunque desideri accostarsi al Sannio e conoscerlo attraverso uno sguardo squisitamente contemporaneo, ma al contempo visceralmente legato alle proprie radici culturali.
L’inaugurazione
Il taglio del nastro e l’apertura ufficiale della mostra si terranno venerdì 19 giugno 2026 alle ore 19:30 presso gli spazi del Grand Hotel Telese. All’evento inaugurale interverranno autorevoli rappresentanti delle istituzioni, esponenti del mondo culturale e l’autore Luigi Cofrancesco.

















