Sannio, perseguita una famiglia: braccialetto elettronico per una 55enne

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Comunicato Stampa

La donna, accusata di atti persecutori, avrebbe messo in atto pedinamenti e condotte vessatorie dopo la fine di una relazione

Nella giornata di ieri i Carabinieri del Comando Stazione di Montesarchio hanno eseguito un’ordinanza di divieto di avvicinamento alla persona offesa con mantenimento di una distanza minima di 1.000 metri, applicazione del braccialetto elettronico e obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria. Il provvedimento è stato emesso dal GIP del Tribunale di Benevento su richiesta della Procura.

Destinataria della misura è una 55enne italiana, residente nel comune caudino, indagata per atti persecutori ai sensi dell’art. 612 bis c.p. ai danni di un intero nucleo familiare composto da marito, moglie e due figli minori.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la donna avrebbe posto in essere condotte reiterate dopo la fine di una relazione extraconiugale con il capofamiglia, avvenuta circa cinque anni fa. Le azioni contestate includono pedinamenti, insulti e comportamenti vessatori ripetuti nel tempo, tali da generare uno stato di paura e costringere la famiglia a modificare le proprie abitudini di vita.

Le indagini sono state condotte dai Carabinieri di Montesarchio sotto il coordinamento della Procura di Benevento e si sono basate su diversi elementi investigativi, tra cui l’analisi delle immagini di videosorveglianza, le dichiarazioni delle persone offese e l’escussione di testimoni informati sui fatti. I minori sono stati ascoltati in audizione protetta con il supporto di consulenti specializzati in psicologia.

Il quadro indiziario raccolto ha portato all’emissione della misura cautelare. Il provvedimento è stato disposto nella fase delle indagini preliminari ed è soggetto a impugnazione. L’indagata è da considerarsi presunta innocente fino a sentenza definitiva.