Sannio, Vinitaly 2026: bilancio positivo per le 33 aziende vitivinicole

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Comunicato Stampa

Eccellenze, mixology e turismo esperienziale al centro della partecipazione del Consorzio Tutela Vini Sannio a Verona

Si chiude con un bilancio molto positivo la partecipazione delle 33 aziende vitivinicole del Sannio alla 58ĀŖ edizione del Vinitaly. In una vetrina internazionale come quella di Verona, il comparto sannita ha saputo distinguersi non solo per l’eccellenza dei suoi vini, ma per una capacitĆ  narrativa innovativa che ha saputo fondere mixology, arte e promozione territoriale.

Il padiglione dedicato al Sannio, infatti, oltre a ospitare la visita del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, ha registrato una buona affluenza di buyer, esperti del settore e winelover, attratti da un’offerta che ĆØ andata oltre la semplice degustazione con eventi collaterali e veri e propri ponti verso un pubblico nuovo. A dimostrazione che il vino sannita ĆØ un ambasciatore di storia e innovazione, confermando il brand Sannio come sinonimo di affidabilitĆ  e carattere unico.

A fare da traino sono stati tre pilastri strategici.

Il primo ĆØ il viaggio nel solco del vaso di Assteas, omaggio ā€œliquidoā€ al celebre cratere con il ā€œRatto di Europaā€ custodito a Montesarchio nel Museo archeologico nazionale del Sannio Caudino e definito ā€œil vaso più bello del mondoā€. L’opera ha guidato i visitatori alla scoperta delle IG sannite, diventando protagonista anche nella mixology.

Angelo Zotti ha proposto un cocktail dedicato ad Assteas (a base di Aglianico del Taburno DOCG) e Giallo Janara (a base di Falanghina del Sannio DOC), con l’aggiunta di vermouth, gin, bitter e liquore Strega, creando un filo narrativo tra tradizione e modernitĆ .

Il secondo pilastro ĆØ l’EnoArte, performance artistica di Elisabetta Rogai, che ha realizzato opere utilizzando il vino rosso al posto del colore, sottolineando il legame tra cultura e agricoltura. L’iniziativa ha incluso anche la degustazione di due liquori sanniti, Amaral (a base di Aglianico DOCG) ed Euforja (a base di Falanghina DOC), prodotti da ā€œMeraviglie Sanniteā€, realtĆ  legata a Sandra Mastella.

Terzo asse strategico ĆØ stato ā€œDiscovery Sannioā€ nello spazio Vinitaly Tourism, uno dei progetti più rilevanti di Vinitaly 2026, dedicato a enoturismo, accoglienza in cantina e integrazione tra vino e turismo. Il Sannio ĆØ stato l’unico consorzio di tutela vini presente, proponendo un’esperienza immersiva nel territorio beneventano.

Nella relazione, il giornalista e scrittore enogastronomico Pasquale Carlo ha raccontato il rito del vino come viaggio nella storia, invitando a scoprire un Sannio autentico, ospitale e ricco di eccellenze paesaggistiche, artistiche e agricole.

ā€œNel Sannio coltiviamo emozioni: le radici di un’identitĆ , la bellezza di un territorioā€ ĆØ stato il claim del Consorzio Tutela Vini Sannio, che ha affiancato ai vini anche i caciocavalli dell’azienda agricola Verrilli di Castelfranco in Miscano e le salse al tartufo bianco dell’azienda Capasso di Tocco Caudio.

A chiudere, il commento del presidente del Consorzio Tutela Sannio, Carmine Coletta, che ha definito l’esperienza ā€œestremamente positivaā€, sottolineando il valore della narrazione identitaria del territorio e la scelta di affiancare cultura, innovazione e tradizione. Il successo del cocktail dedicato al vaso di Assteas, ha aggiunto, conferma la bontĆ  della strategia di promozione integrata del territorio.