
Messaggi di vicinanza dalle amministrazioni locali e realtà associative
“Siamo tutti Paupisi. Un piccolo borgo con cui condividiamo vivi e morti, scuole e chiese, acqua e terra si trova scaraventato nella cronaca globale dell’orrore. Ma non siamo nell’età della pietra. C’è stato un disagio individuale sfuggito di mano. Solidarietà alla famiglia, all’intera comunità e all’amico sindaco Salvatore Colettaâ€.
Con queste parole, il sindaco di Vitulano, Raffaele Scarinzi, ha espresso il cordoglio e la vicinanza alla comunità di Paupisi, sconvolta dalla tragedia familiare che ha scosso il Sannio e l’Italia intera.
Numerosi i messaggi che stanno arrivando anche da altri Comuni vicini, come Cusano Mutri e San Lupo, ma anche da associazioni e realtà sociali del territorio. Tutti uniti dall’intento di stringersi attorno a un paese piccolo ma provato da una vicenda che ha lasciato un segno indelebile.
Tra le voci associative, quella della Consulta delle Donne di Guardia Sanframondi, che in una nota ha scritto: “Chiediamo alle istituzioni di rafforzare i percorsi di sostegno e prevenzione ma rivolgiamo anche un appello alla comunità tutta: ognuno di noi può essere parte di una rete di protezione, di ascolto e di attenzione per impedire che il dolore si trasformi in tragediaâ€.
Intanto, fra le parole intrise di affetto e solidarietà , l’attenzione resta concentrata sulle condizioni di Antonia, la figlia 16enne sopravvissuta all’aggressione, operata d’urgenza al Neuromed di Pozzilli. La giovane è in coma farmacologico e la prognosi rimane riservata: si attendono nuovi bollettini medici nelle prossime ore.
La speranza della comunità è che la ragazza possa superare le prossime ore, decisive per il suo futuro.
Giornalista















