
La donna, operata d’urgenza al San Pio, è salva, seppure in condizioni critiche
Tentato femminicidio nella tarda mattinata di oggi, 2 febbraio 2026, a Paduli. Un uomo di 37 anni, guardia giurata, ha esploso più colpi di fucile contro la moglie 45enne, con la quale era in fase di separazione, in prossimità della loro abitazione in campagna.
Secondo quanto riferito in una nota ufficiale dei Carabinieri, l’uomo non ha opposto resistenza all’arrivo dei militari ed è stato inizialmente condotto presso gli uffici del Comando Provinciale dei Carabinieri di Benevento. Al termine degli accertamenti, la persona indagata è stata tratta in arresto e associata alla Casa Circondariale di Benevento.
Le indagini sono coordinate dalla Procura della Repubblica di Benevento e il reato contestato è tentato femminicidio aggravato.
La donna, colpita da arma da fuoco, è stata trasportata d’urgenza in codice rosso presso l’AORN “San Pio” di Benevento, dove è attualmente ricoverata in prognosi riservata.
In una dettagliata nota sanitaria, l’ospedale – guidato dalla direttrice generale Maria Morgante – ha comunicato che la paziente è giunta al Pronto Soccorso con una grave emorragia al braccio sinistro. Dopo l’esecuzione di una Angio-TC, è stata riscontrata la rottura completa dell’arteria nel punto di passaggio tra arteria ascellare e omerale.
La donna è stata quindi affidata alle cure dell’équipe di Chirurgia Vascolare, diretta dal dott. Davide Razzano, con il dott. Antonio De Capua, e con l’assistenza anestesiologica del dott. Alfonso Ciotta della UOC di Anestesia e Rianimazione diretta dal dott. Vincenzo Colella.
I chirurghi hanno prima controllato l’emorragia, poi hanno eseguito una ricostruzione vascolare complessa, prelevando una vena dalla gamba per sostituire un tratto di circa 10 centimetri di arteria recisa dai proiettili.
L’intervento è perfettamente riuscito: nonostante la prognosi resti riservata, la vita della paziente e la funzionalità dell’arto sono salve.
Giornalista
















