Stalking e aggressioni all’ex: scatta il divieto di dimora per un uomo

postato in: Notizie dal Sannio | 0
Condividi articolo
Comunicato Stampa

La vittima costretta a subire controlli e minacce anche durante la notte

Nella mattinata odierna, i militari del Comando Stazione Carabinieri di Montesarchio hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa, con contestuale divieto di dimora nel comune di Montesarchio. Il provvedimento è stato emesso dal GIP del Tribunale di Benevento su richiesta della Procura di Benevento.

Il destinatario è un cittadino italiano residente nel Napoletano, gravemente indiziato dei reati di atti persecutori, rapina e lesioni aggravate nei confronti della ex fidanzata. Secondo la ricostruzione accusatoria, l’uomo, animato da intensa gelosia, avrebbe posto in essere condotte persecutorie sia durante la relazione sentimentale sia dopo la sua cessazione. Tra le accuse, offese, minacce, percosse, controllo del modo di vestire della vittima e del telefono, fino a impossessarsene con violenza fisica e verbale, al fine di monitorarne i movimenti e le frequentazioni.

La vittima, pur non convivendo con l’indagato, era costretta a dormire con il cellulare in videochiamata con lui per permettere il controllo anche durante la notte.

La misura cautelare è stata ritenuta necessaria perché vi erano fondati motivi per temere la reiterazione delle condotte delittuose, che avrebbero posto in grave ed attuale pericolo la vita e l’integrità fisica della persona offesa. L’attività d’indagine è stata avviata a seguito della denuncia sporta dalla vittima e delle successive integrazioni, ed è stata svolta dai Carabinieri del Comando Stazione di Montesarchio sotto le direttive della Procura di Benevento.

Molteplici elementi di fatto, anche attraverso svariate testimonianze, hanno consentito di costruire un quadro gravemente indiziario a carico dell’uomo.

Si ricorda che il provvedimento cautelare odierno è stato disposto in sede di indagini preliminari. Il destinatario è sottoposto a indagine e, pertanto, presunto innocente fino a sentenza definitiva.