Sve(g)liamo la Dormiente, escursione “L’anello del Camposauro dal campo”

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Comunicato Stampa – Sve(g)liamo la Dormiente

È in programma domenica 19 giugno, a partire dalle ore 08:30, l’escursione “L’anello del Camposauro dal campo”, promossa nell’ambito del progetto Sve(g)liamo la Dormiente. L’escursione è organizzata dall‘Associazione Terra & Radici, che nell’ambito del progetto cura le azioni “Percorsi ambientali, storici e di gusto” e “Promozione e Valorizzazione della Sentieristica”, in collaborazione con l’associazione WWF Sannio. Partner dell’iniziativa è la Sezione del CAI di Benevento che collabora alle azioni sui sentieri del progetto.

IL PERCORSO

Il gruppo montuoso del Taburno-Camposauro è posizionato quasi al centro della Regione Campania. Dai suoi vari versanti si può avere una vista completa sull’intera regione e la vista può spaziare anche fino ai rilievi del Lazio, del Molise e della Puglia. Il percorso proposto effettua un giro completo intorno alla cima di Camposauro, offrendo ad ogni cambio di versante prospettive e panorami sempre diversi.

Il percorso ad anello parte in località Serra del Campo (1150m) nel comune di Vitulano. Parcheggiate le auto nell’area di sosta adiacente il bar Altaquota si raggiunge  la sbarra che si trova sulla destra in fondo all’area di parcheggio. Dalla sbarra parte un ampio sentiero sterrato con staccionata. Noi, invece, ci terremo leggermente più a monte e prenderemo una traccia tra le rocce a sinistra della sbarra che sale gradualmente. Proseguendo in fila indiana dopo pochi minuti potremo godere di una magnifica vista sul Monte Pentime e sui ruderi dell’abbazia fortificata di Santa Maria in Gruptis. Continuando a salire con regolarità il percorso lungo la cresta arriveremo sulla cima di monte Alto Rotondi (1305m), punto più alto del percorso. Scendendo sul versante opposto arriveremo al Belvedere dove si potrà godere di una magnifica vista sul massiccio del Matese e sulla valle telesina con i suoi rinomati vigneti. In primo piano di fronte c’è il paese di Guardia Sanframondi, sede dei famosi riti settennali dell’Assunta con la processione dei battenti. Dopo una breve sosta per godere del panorama si riprenderà la marcia lungo un comodo sentiero lungo il crinale fino a giungere in località Pizzo Alto (1187m), dove un gruppo di fedeli e amici della montagna hanno fatto costruire un piccolo altare ed un percorso della Via Crucis, per poi proseguire lungo la cresta in direzione di Tumulo della Croce.

Dopo circa 700 m abbandoneremo il crinale e seguendo un comodo sentiero nel bosco arriveremo a Fontana Trinità (1056m), unico punto acqua lungo tutto il percorso. La montagna di Camposauro è molto ricca d’acqua ma tutte le sorgenti sono oramai state captate e sono pochissimi i posti in cui è possibile trovare acqua in superficie.

Fatto rifornimento d’acqua, riprenderemo la marcia lungo l’ampia sterrata nella faggeta che va in direzione di S.Michele in Camposcuro e dopo poche centinaia di metri devieremo a sinistra per immergerci nella faggeta e salire verso Monte Rosa. Il percorso procede nel bosco salendo con gradualità fino ad arrivare alla prima cima di Monte Rosa (1278m). Usciti dal bosco scopriremo una magnifica vista che va dagli Aurunci alle Mainarde passando per i Monti Tifatini e Monte Maggiore e la valle del Volturno. Qui faremo una pausa per un veloce spuntino e poi riprenderemo lungo il crinale e, tenendoci al di sotto della seconda cima di Monte Rosa, percorreremo un sentiero molto panoramico che ci porterà sull’altro versante con vista sulla Valle di Maddaloni e sul Monte Taburno. In questo tratto il sentiero non è segnato e la traccia non è particolarmente evidente e quindi sarà opportuno non distrarsi e procedere compatti.

Scendendo da Monte Rosa fino alla Sella di Monte Gaudello rientreremo nella faggeta per attraversare il Vallone Dudalo (1182m), arrivare a Tuoro Felasco e da qui iniziare a salire verso le Sette Serre. Dopo una breve salita il percorso sbuca fuori dalla faggeta e procede a mezza costa rimanendo su una quota più o meno costante. In questo breve tratto dovremo attraversare dei passaggi su roccette ed anche un breve tratto, di circa un centinaio di metri, abbastanza impervio e con diversi rovi. Superato questo tratto difficoltoso, il percorso si immetterà su un ampio sentiero da cui si potrà godere della vista del Monte Taburno, dei Monti del Partenio e dei Monti Picentini sullo sfondo. Proseguendo lungo il sentiero la vegetazione cambia, i faggi verranno sostituiti dalle querce e si troveranno numerosi arbusti di ginestre che invadono anche la sede del sentiero. Nella parte finale del sentiero il fondo sterrato diventerà una pietraia su cui bisognerà prestare attenzione.

Giunti in cima al Vallone Ceraso, in corrispondenza del cippo di confine comunale, svolteremo a sinistra e proseguiremo a mezza costa fino ad arrivare ad affacciarci sul Campo. Dopo aver goduto di questa magnifica vista proseguiremo verso Fontana Casa e saliremo in cresta. La visuale si aprirà sulla valle vitulanese e la città di Benevento e spazierà verso l’Irpinia fino alla Daunia. Proseguiremo in cresta in direzione Pizzo Cupone fino ad intercettare la traccia che scende verso l’ex Rifugio Camposauro e da qui un breve tratto di strada asfaltata ci riporterà alle auto. 

Al fine di consentire la buona riuscita dell’organizzazione, è necessario comunicare la propria partecipazione all’escursione entro venerdì 17 giugno 2022 ai referenti dell’Associazione Terra & Radici al numero 320 643 8135. Scheda dati percorso, consigli su dotazioni personali e criticità sono consultabili sul sito del progetto www.svegliamoladormiente.ne





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