Comunicato Stampa

Nuove strategie, attrazione di capitali e infrastrutture: istituzioni, università e imprese riunite nel Sannio.
Definire strategie concrete per lo sviluppo economico dell’entroterra campano, attraverso il potenziamento delle aree industriali periferiche e il contrasto allo spopolamento territoriale. È questo l’obiettivo del forum istituzionale “Le zone industriali cerniera: confronto tra territori e istituzioni per il rilancio delle aree interne”, in programma il prossimo 29 ottobre 2026, a partire dalle ore 11:00, presso la Sala ex Cinema Italia di Sant’Agata de’ Goti. L’evento, organizzato dal Comune e dall’Assessorato comunale alle Attività Produttive, metterà al centro del dibattito l’avvio operativo dell’Area P.I.P. locale, individuata come snodo logistico di collegamento tra i comparti produttivi delle province di Benevento, Caserta e Napoli.
”La nostra area P.I.P. in località Capitone gode di una posizione infrastrutturale strategica e intermodale, grazie alla vicinanza con la Fondo Valle Isclero e la rete ferroviaria”, ha dichiarato il Sindaco, Giovanna Piccoli. “Questo forum rappresenta il primo passo di una programmazione strutturale volta a trasformare il comparto in una cerniera logistica capace di attrarre grandi investimenti regionali e nazionali”.
”L’obiettivo prioritario del Comune è creare un contesto favorevole per attrarre imprenditori e aziende che vogliano scommettere sulle potenzialità di questo comprensorio”, ha evidenziato l’Assessore alle Attività Produttive, Annarita Maddaloni. “Aprire l’area industriale a nuovi investimenti significa dare risposte concrete in termini di occupazione giovanile e offrire nuove prospettive occupazionali ai ragazzi, affinché non debbano più abbandonare il proprio territorio”.
Il programma dei lavori si articolerà in due macro-sessioni dedicate al futuro del territorio. La mattina sarà interamente focalizzata sull’orientamento, sulle politiche giovanili e sulle dinamiche di accesso al mercato del lavoro, con un confronto diretto tra il mondo della formazione, i servizi per l’impiego e le realtà produttive locali. Nel pomeriggio, i tavoli tecnici e politici entreranno nel vivo delle strategie macroeconomiche: un primo blocco affronterà il ruolo centrale delle istituzioni nello sviluppo locale, per poi passare al dibattito sulle sfide del Mezzogiorno attraverso il contributo dei principali rappresentanti del mondo industriale e consortile. La giornata si concluderà con la definizione delle linee programmatiche e degli interventi regionali previsti per il rilancio socio-economico dell’area.






































