Comunicato stampa

Una rarità in tutta la Campania
Un nuovo passo avanti per l’Unità operativa di Ortopedia e Traumatologia dell’Ospedale Sacro Cuore di Gesù Fatebenefratelli di Benevento, dove è stato eseguito un intervento di protesi di caviglia dal dottor Giovanni Cautiero, insieme al dottor Stefano Cacciapuoti.
Si tratta di una procedura altamente specialistica, ancora poco diffusa rispetto agli interventi di protesi di anca e ginocchio, che può rappresentare un’importante opzione terapeutica per pazienti selezionati affetti da gravi patologie articolari della caviglia.
A sottolineare la rilevanza dell’intervento è anche il contesto regionale. Secondo i dati statistici relativi al periodo preso in esame, in Campania sono state eseguite meno di cinquanta protesi di caviglia, un dato che evidenzia la limitata diffusione di questa procedura e l’importanza di poter contare su competenze specifiche e strutture in grado di offrire percorsi di cura adeguati.
Anche a livello nazionale, la chirurgia protesica della caviglia registra numeri significativamente inferiori rispetto a quella delle articolazioni maggiori. Uno studio dell’Istituto Superiore di Sanità ha rilevato 9.858 interventi in Italia tra il 2001 e il 2023, di cui 1.005 nel solo 2023, evidenziando una distribuzione dell’attività concentrata in alcune regioni.In questo scenario, lo sviluppo di competenze dedicate presso il Fatebenefratelli di Benevento, grazie alla volontà ed il sostegno del Superiore Fra Michele Montemurri, e alla collaborazione attiva delle direzioni amministrativa e sanitaria, rappresenta un valore aggiunto per la provincia sannita e per il territorio circostante, ampliando le possibilità di accesso a una valutazione specialistica e a trattamenti mirati.
«La possibilità di effettuare interventi di protesi di caviglia presso una struttura del territorio rappresenta un valore aggiunto per i cittadini e per l’intera area sannita», afferma il dottor Salvatore D’Auria, primario di Ortopedia e Traumatologia dell’Ospedale Sacro Cuore di Gesù Fatebenefratelli. «La presenza di competenze dedicate consente di ampliare le opportunità di cura e di sviluppare percorsi diagnostici e terapeutici sempre più mirati. Naturalmente, l’indicazione all’intervento deve essere valutata attentamente per ogni singolo paziente, sulla base delle condizioni cliniche e delle caratteristiche della patologia».
L’intervento si inserisce in un’attività chirurgica già articolata, che comprende la chirurgia protesica di anca, ginocchio e spalla, oltre alla gestione della traumatologia. L’introduzione della protesi di caviglia arricchisce ulteriormente il ventaglio delle procedure affrontate dall’équipe, consolidando le competenze della struttura nel trattamento delle patologie articolari.
L’attività dell’équipe ortopedica non si limita alla chirurgia protesica, ma comprende il trattamento delle patologie del piede e della caviglia, dalle problematiche dell’avampiede e del retropiede fino alle gravi deformità che richiedono interventi correttivi e ricostruttivi complessi.
In questo ambito vengono utilizzate tecniche mini-invasive e soluzioni chirurgiche avanzate, sulla base delle necessità cliniche dei singoli pazienti. Per rafforzare ulteriormente l’offerta specialistica, è stato inoltre istituito un ambulatorio dedicato alla Chirurgia del piede e della caviglia, diretto dal dottor Giovanni Cautiero.
La possibilità di affrontare patologie di diversa natura e complessità richiede preparazione specifica, un’attenta pianificazione terapeutica e un approccio personalizzato, elementi fondamentali per individuare il trattamento più appropriato.
L’intervento di protesi di caviglia rappresenta, dunque, un ulteriore tassello nel percorso di crescita dell’Ortopedia e Traumatologia del Fatebenefratelli di Benevento. Un risultato che contribuisce ad ampliare le opportunità assistenziali sul territorio e a rafforzare il ruolo della struttura nella gestione di patologie ortopediche che richiedono competenze altamente specialistiche.

































