Comunicato Stampa

In manette tre persone con pene residue fino a 8 anni
Prosegue l’azione di controllo del territorio e di contrasto all’illegalità condotta dai Carabinieri del Comando Compagnia di Benevento. Nell’ambito delle costanti attività finalizzate a presidiare i centri urbani, prevenire reati predatori e assicurare la pronta esecuzione dei provvedimenti emessi dall’Autorità Giudiziaria nei confronti di soggetti condannati in via definitiva, i militari dell’Arma hanno eseguito tre distinti ordini di carcerazione, traducendo in carcere altrettante persone che dovranno espiare significative condanne detentive.
​A Benevento, i militari della locale Stazione Carabinieri hanno rintracciato e tratto in arresto un uomo della classe 1987, destinatario di un provvedimento di cumulo pene con contestuale ordine di esecuzione in carcere emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Napoli. Il soggetto, riconosciuto definitivamente colpevole dei reati di furto in abitazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti commessi nel capoluogo sannita tra il 2011 e il 2023, dovrà scontare una pena residua di 8 anni e 9 giorni di reclusione.
​Sempre nel capoluogo, il personale della Stazione Carabinieri di Benevento, operando congiuntamente ai colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile (N.O.R.), ha proceduto all’arresto di un uomo della classe 1962. Nei suoi confronti è stato eseguito un analogo provvedimento di pene concorrenti con contestuale ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale partenopea. L’uomo, condannato in via definitiva per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti commesso a Benevento nell’arco temporale compreso tra il 2011 e il 2017, dovrà espiare una pena di 6 anni e 21 giorni di reclusione.
​A Pietrelcina, i Carabinieri della locale Stazione hanno invece rintracciato e tratto in arresto una donna della classe 1963, in ottemperanza al provvedimento di esecuzione di pene concorrenti emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Arezzo. La donna, ritenuta definitivamente colpevole del reato di sfruttamento della prostituzione commesso a San Giovanni Valdarno nel mese di marzo 2017, dovrà scontare la pena di 4 anni, 4 mesi e 18 giorni di reclusione.
​Terminate le formalità di rito i predetti sono stati tradotti presso la locale Casa Circondariale a disposizione delle competenti Autorità Giudiziarie.
​Le operazioni condotte testimoniano il costante impegno dei Carabinieri del Comando Provinciale di Benevento, orientato non solo al pattugliamento preventivo e alla vigilanza attiva su tutto il territorio di competenza, ma anche alla rigorosa attuazione dei provvedimenti della Magistratura, a salvaguardia dell’ordine pubblico e a garanzia della certezza della pena.


































