
Fu eletto vescovo per acclamazione del popolo, distinguendosi per la sua profonda saggezza, carità e cura verso i malati e gli orfani
Il santo principale del 30 ottobre è San Germano di Capua, vescovo.
Nato da una famiglia molto agiata nel V secolo, alla morte del padre decise di vendere tutti i suoi beni, donare il ricavato ai poveri e dedicarsi interamente alla preghiera e alla vita ascetica.
Nel 516 fu eletto vescovo di Capua per acclamazione del popolo, distinguendosi per la sua profonda saggezza, carità e cura verso i malati e gli orfani.
Fu scelto da Papa Ormisda per guidare una delicata delegazione pontificia a Costantinopoli. Grazie alle sue grandi doti negoziali e alla sua dottrina, nel 519 riuscì a porre fine allo scisma acaciano, che da circa trent’anni divideva la Chiesa d’Occidente da quella d’Oriente.
Morì nel 541. San Gregorio Magno racconterà in seguito che l’anima di Germano fu vista salire al cielo in una sfera di fuoco da San Benedetto da Norcia.








































