
Foto di Guida Turistica del Sannio
Il giorno del Corpus Domini, in gran parte dei piccoli paesi e delle grandi città prevalentemente italiani, è un giorno ricco di colori e fiori. La tradizione delle decorazioni floreali ha origini romane e risale alla prima metà del XVII secolo, in quanto espressione della cosiddetta festa floreale, in cui fiori recisi, sfrondati e sminuzzati emulavano i mosaici.
Da oltre un secolo a Cusano Mutri vige la tradizione di infiorare strade, piazze e chiese del borgo, proprio a testimonianza della radicata religiosità dei suoi abitanti. Grandi e policromi tappeti floreali abbelliscono le superfici, solitamente calpestabili, della cittadina; veri e propri quadri realizzati con petali di fiori e altre sostanze vegetali che raffigurano immagini sacre del Vangelo, parabole e Antico e Nuovo Testamento, o riproduzioni di opere di autori celebri o ancora creazioni che nascono come fantasie ex novo da parte dei maestri infioratori.
Qualche giorno prima della giornata del Corpus Domini, centinaia di donne, uomini, bambini e giovani si riversano negli spazi aperti tutt’intorno per poter fare incetta dei più colorati e profumati petali appartenenti alle tante specie di fiori che popolano un territorio ameno. I tappeti di fiori cominciano a prendere forma al mattino, molto presto, mentre il giorno precedente si provvede a tracciare il disegno che si vuole adornare con questi splendidi monili naturali e profumati. Non si tratta di pittori, non sono madonnari, sono infioratori che danno vita a meravigliose scene policrome con l’ausilio dei più semplici elementi naturali. Bellissime creazioni da ammirare passeggiando qua e là nel bellissimo centro storico cittadino. Composizioni che richiamano le tradizioni religiose o fatti laici, attualità ed eventi storici. Nella giornata dell’Infiorata, Cusano regala uno spettacolo che solletica vista e curiosità di ogni visitatore.
La processione parte dalla chiesa dei Santi Apostoli Pietro e Paolo e si incammina nelle stradine di Cusano Mutri in un’atmosfera carica di forti emozioni, con l’omaggio dell’esposizione di lenzuola e tappeti dalle abitazioni, in un clima solenne e al contempo festoso, che esprime la profonda devozione e il forte senso d’identità dei cittadini del borgo del Matese. Uno spettacolo che richiama centinaia di fedeli e semplici appassionati, le cui immagini fanno il giro dell’Italia intera e che sono la testimonianza di una bellissima tradizione che non tramonta e che piuttosto ogni anno si rinnova nella sua autenticità.

Foto di Il guardiano del Matese

Foto di Renata Maturo

Foto della Pro Loco di Cusano Mutri

Foto di Emilio Bove
Giornalista
















