Civitella Licinio, dispensario farmaceutico: l’interrogazione al Consiglio Comunale

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Comunicato stampa

Il gruppo consiliare Nuova Cusano punta nuovamente il dito dopo mesi di attesa

Il gruppo consiliare Nuova Cusano torna a puntare i riflettori sul mancato avvio del Dispensario Farmaceutico nella frazione di Civitella Licinio, un servizio annunciato da anni e atteso soprattutto da anziani e famiglie che necessitano di continuità assistenziale.

Nella giornata del 19 novembre 2025, i consiglieri di opposizione, capogruppo Marino Di Muzio, Antonella Crocco, Marianna Cassella e Pasquale Maturo, hanno depositato l’Interrogazione consiliare n. 34/2025, chiedendo chiarimenti puntuali al Sindaco sulle ragioni dei ritardi e sui tempi effettivi di apertura del servizio.

I FATTI RICOSTRUITI DAL GRUPPO DI OPPOSIZIONE Il tema non è nuovo. Già con l’Interrogazione n. 14/2025, lo scorso gennaio, Nuova Cusano aveva sollecitato l’attivazione del Dispensario per tutto l’anno, evidenziando la forte necessità della popolazione, in particolare delle fasce più fragili.

Il 17 febbraio 2025, il Sindaco aveva risposto assicurando che l’apertura del punto farmaceutico sarebbe avvenuta “nel più breve tempo possibile”. Tuttavia, a nove mesi da quelle rassicurazioni, nulla è cambiato: il Dispensario non è ancora operativo e dalla Casa comunale non è giunto alcun aggiornamento pubblico sulle fasi dell’iter o sulle criticità che ne impediscono l’avvio.

Un dato su tutti colpisce: la richiesta di parere alla Regione Campania e all’ASL – passaggio necessario per l’attivazione – risale al 2 maggio 2024, ben 19 mesi fa.LE DOMANDE DEL GRUPPO NUOVA CUSANONell’interrogazione, il gruppo chiede al Sindaco: 1. Perché, nonostante comunicazioni ufficiali e rassicurazioni, il Dispensario Farmaceutico di Civitella Licinio non sia ancora attivo. 2. Quale data certa l’Amministrazione comunale sia oggi in grado di fornire per l’apertura del servizio. 3. Se l’intenzione della maggioranza sia quella di attivare il Dispensario su base annuale, come richiesto da Nuova Cusano, garantendo così una reale continuità assistenziale ai residenti.

UN DISSERVIZIO CHE PESA SUI CITTADINI Il mancato avvio del Dispensario continua a rappresentare un disagio quotidiano per i residenti di Civitella Licinio, costretti a spostarsi fino al centro di Cusano Mutri o nei paesi limitrofi per reperire farmaci. Una condizione che grava soprattutto sugli anziani e sui nuclei familiari privi di mezzi.

Nuova Cusano chiede ora risposte chiare, tempi certi e un cambio di passo dell’Amministrazione, affinché le promesse non restino tali e il servizio – ritenuto fondamentale – venga finalmente attivato.