
È il simbolo universale della povertà evangelica, della pace, della fratellanza e del profondo rispetto per il creato e gli animali
Il santo del giorno 4 ottobre è San Francesco d’Assisi, Patrono d’Italia e uno dei santi più amati e venerati al mondo.
Nato ad Assisi nel 1181/1182 come Giovanni di Pietro di Bernardone, crebbe in una famiglia agiata di mercanti, conducendo una gioventù spensierata e mondana.
Dopo essere stato fatto prigioniero durante la guerra tra Assisi e Perugia (1202) e aver vissuto una profonda crisi spirituale, decise di abbandonare le ricchezze. Nel 1207 si spogliò pubblicamente di tutti i suoi beni materiali per vivere in assoluta povertà, sull’esempio di Gesù Cristo.
Fondò l’Ordine dei Frati Minori (Francescani) e, insieme a Santa Chiara, l’ordine delle Clarisse. Nel 1223 diede vita al primo presepio vivente della storia a Greccio.
Ricevette le stigmate sul monte della Verna e compose il celebre Cantico delle creature, una delle opere più antiche della letteratura italiana. Morì il 3 ottobre 1226 e fu canonizzato da Papa Gregorio IX nel 1228.
San Francesco è il simbolo universale della povertà evangelica, della pace, della fratellanza e del profondo rispetto per il creato e gli animali. Proclamato Patrono d’Italia, la sua ricorrenza si celebra il 4 ottobre, giorno successivo alla sua nascita al cielo (transito).




































