Riceviamo e pubblichiamo

A cura del movimento di cittadinanza attiva “Il Cusanese”
Come movimento di cittadinanza attiva “Il Cusanese”, continuiamo a porre la massima attenzione sulle infrastrutture del nostro territorio, specialmente quelle vissute quotidianamente dai nostri giovani. Questa mattina abbiamo effettuato un nuovo sopralluogo nell’area di fermata degli autobus, uno snodo fondamentale per i tanti ragazzi che ogni giorno si recano a frequentare le scuole superiori nel comprensorio di Cerreto Sannita.
​La cura e il monitoraggio del territorio partono innanzitutto da un profondo senso civico di rispetto per la nostra terra: garantire la sicurezza stradale e migliorare la qualità dei servizi è il primo tassello per offrire dignità a una comunità che vuole essere concretamente europea.​Riconosciamo all’Amministrazione guidata dal Sindaco Parente di aver sempre ascoltato e accolto con sensibilità e disponibilità le nostre passate segnalazioni.
È proprio in virtù di questo spirito di proficua collaborazione istituzionale che torniamo a porre l’attenzione sull’area di sosta dei pullman, dove permangono alcune criticità già segnalate un anno fa.
Segnaletica orizzontale inesistente: totale assenza di strisce pedonali, linee di arresto agli incroci e delimitazioni chiare per lo stallo dei pullman.
Dissuasori inefficaci: rallentatori di velocità non segnalati e ormai troppo usurati per limitare l’andatura dei veicoli.
Infrastrutture precarie: la pensilina di attesa risulta visibilmente danneggiata.​I pedoni e i nostri studenti si trovano costretti ad attraversare una zona trafficata in totale promiscuità con automobili e mezzi pesanti, senza alcun percorso protetto.​
Rivolgiamo un invito formale e collaborativo al Sindaco Parente, al Comando della Polizia Municipale e all’Ufficio Tecnico del Comune di Cerreto Sannita ad adottare le misure necessarie e a individuare le risorse economiche per ripristinare la piena sicurezza stradale.​
In questo sforzo comune per il bene dei ragazzi, invitiamo anche le istituzioni educative e religiose locali — in particolare la vicina Scuola Paritaria “Luigi Sodo” e la Diocesi di Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata de’ Goti — a unirsi al nostro appello per sollecitare una celere messa in sicurezza dell’area.​
Per formalizzare la nostra proposta costruttiva, provvederemo nelle prossime ore a inoltrare la nostra segnalazione via PEC all’Ente comunale e agli uffici competenti, certi che la tutela dei cittadini e dei nostri studenti continuerà a essere trattata come una priorità condivisa.




































