Elezioni provinciali, duro attacco del circolo Pd di Puglianello a Rubano

Condividi articolo
Comunicato Stampa – Circolo Pd di Puglianello
OLYMPUS DIGITAL CAMERA

“Il 28 si voterà per la Presidenza della Provincia di Benevento e il Centrodestra è fuori dai giochi per non aver presentato alcuna candidatura. Eppure le condizioni per partecipare alla competizione non sono mancate, ma come è nel suo stile il sindaco di Puglianello Francesco Maria Rubano, nel suo ruolo di Commissario di Forza Italia di Benevento, ha avuto la grande capacità di confondere le carte acuendo le divisioni tra i partiti rappresentativi della destra, perseverando nel suo modo vecchio di far politica, attraverso la strategia del divide et impera, alimentando rivalità e fomentando discordie tra le parti. Ma non tutte le ciambelle escono con il buco. Ma andiamo per gradi.

Lo scorso dicembre, a seguito delle elezioni per il consiglio provinciale di Benevento il Commissario di Forza Italia Rubano esulta dichiarando: “Forza Italia, con l’elezione di Claudio Cataudo, risulta essere la vera sorpresa di questo appuntamento elettorale. 96 amministratori comunali, pari a 8673 voti ponderati hanno scelto il Centro Destra Unito. 56 votano ed eleggono Claudio Cataudo, insignito con 4855 preferenze ponderate. La competizione assegna infatti il primato morale alla lista “Centro Destra Unito”, composta da Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia”.

Lunedì 20 giugno scorso Rubano, nel convocare il tavolo del centro destra sannita, sul tema “elezione del Presidente della Provincia di Benevento”, dichiara “Noi siamo per il centro destra. Pertanto, abbiamo rivolto un pragmatico invito ai partiti alleati di riunirci per il rilancio della coalizione, in vista del prossimo appuntamento elettorale di secondo livello. Sono certo che avremo un’adesione completa della coalizione. Nel frattempo continuerà la nostra azione di radicamento in ogni Comune della Provincia.”

Il 16 giugno 2022 il coordinatore regionale per le aree interne, Federico Paolucci, interviene sulle elezioni del Presidente della Provincia, schierandosi con Rubano, commissario provinciale FI, nella valutazione che vede i mastelliani impauriti dall’avanzata del centrodestra: “Rubano pone una questione corretta. È evidente che la forzatura dell’anticipo delle elezioni è un segnale di debolezza. E la paura non viene dal confronto con il PD, ma con il centrodestra, che unito è competitivo e sono sicuro che Fratelli d’Italia, anche sorvolando su posizioni altalenanti degli alleati, come sempre, si muoverà per una proposta alternativa dichiaratamente di centrodestra”.

Il 24 giugno 2022 Federico Paolucci, in una nota sulla sua pagina Facebook, scrive “Ritorno sulla questione delle provinciali perché mi sembra evidente che lo stesso PD – nonostante la loro difficoltà competitiva – abbia escluso ogni possibilità di inciucio con il centrodestra in chiave antimastelliana. Meno male, perché così il quadro politico si chiarisce. Con un però. Per non essere conniventi con il PD (e neanche con Mastella) è necessario che il centrodestra metta in campo una proposta dignitosa ed autorevole. Io avrei proposto Mimmo Matera, coordinatore di Fratelli d’Italia, ma purtroppo i limiti normativi – che prevedono una scadenza di mandato sindacale superiore a diciotto mesi – lo tengono fuori dalla corsa. Tuttavia – continua Paolucci – poiché il centrodestra ha dimostrato a Benevento e in ogni parte d’Italia che uniti si vince, credo che sia necessario chiedere alla figura più di spicco tra i tre partiti, Francesco Maria Rubano, vice coordinatore regionale di Forza Italia, di mettersi a capo della unica possibile diga antimastelliana: quella di centrodestra. Ne ha forza, titolo, eleganza e capacità. Sono sicuro che tutto il mio partito sarà entusiasta di sostenere un candidato dichiaratamente di centrodestra. Sarebbe una grande occasione di mobilitazione che travalicherebbe i confini del voto degli amministratori, perché i cittadini comprenderanno che sarebbe una battaglia che riguarda anche loro, come unico baluardo contro lo sconfinato potere mastelliano. Ripeto: l’antimastellismo a prescindere è perdente quando è frutto di inciucio e di compromesso. Ma quando si tratta di mettere in campo le migliori energie e la coerenza è necessario battersi. Sono sicuro – conclude l’esponente della fiamma – che il giovane sindaco di Puglianello non si farà scappare questo treno di alta capacità per il centrodestra”.

A tanta dichiarazione il Commissario Rubano scappa, facendo il gioco delle tre carte, cosanon bella per chi riveste un ruolo di responsabilità politica, rispondendo a Paolucci “Proponga il sindaco di Bonea”. Il riferimento non è a caso. Roviezzo è delfino di Matera, coordinatore della Fiamma che non molto tempo fa ebbe parole sarcastiche nei confronti di Rubano quasi definito un ragazzotto di belle speranze ma con poco spessore.

Il sindaco di Bonea Roviezzo subito replica: “Con grande stupore vedo che insistentemente il Commissario Provinciale di FI, Francesco Rubano, indichi il mio nome quale candidato Presidente della Provincia di Benevento per il centro destra, tra l’altro in modo scorretto senza nemmeno informarmi, pensando che qualcuno gli possa togliere le castagne dal fuoco. Il tentativo di tirarmi dentro a polemiche imbastite ad arte per far prevalere il proprio ego e per inventare contrapposizioni inutili tra i partiti, non mi riguarda [….]. In ogni caso, in virtù della mia scelta personale, non posso accettare una candidatura di rappresentanza ad una carica prestigiosa quale è la carica di Presidente della Provincia di Benevento. Questo momento storico particolare per il centrodestra provinciale, dove è necessario presentarsi uniti all’elettorato come sostenuto dai leader nazionali dell’intera coalizione di centro destra, imporrebbe al commissario provinciale di FI, vice coordinatore Regionale, Sindaco di Puglianello etc. etc., Francesco Rubano, di scendere in campo per rappresentare il centro destra unito. Tanto soprattutto perché unico potenziale rappresentante del centro destra che ha tutti i requisiti previsti dalle norme per le elezioni di secondo livello del Presidente della Provincia: per quello che appare, almeno mediaticamente, potrebbe avere chance per fare una figura buona, potrebbe avere anche il mio sostegno se frutto di una candidatura rappresentativa del centrodestra unito. Mi meraviglia e mi stupisce che un rappresentante delle Istituzione di lungo corso, che ricopre importantissimi ruoli di responsabilità politica a livello locale e regionale e che non si sente il delfino di “nessuno”, possa nascondersi dietro un dito cercando di coinvolgere chiunque pur di raggiungere l’obiettivo di sottrarsi alle proprie responsabilità politiche: non voglio credere che questo, invece, sia il suo vero disegno ordito a tavoli diversi da quelli naturali. Pertanto, c’è bisogno che il centro destra sia unito e che ognuno si assuma le proprie responsabilità in virtù dei propri ruoli, solo così si fa il bene del centro destra e si può rimediare ad una débâcle annunciata”.

La narrazione era dovuta, abbiamo sempre creduto che la politica debba essere servizio e giammai che la politica fosse a nostro servizio. Date le premesse ci chiediamo: “Ma il Sindaco Rubano è a servizio della politica o utilizza la politica a proprio servizio?”  Stando ai fatti riportati, emerge chiaro che la rinuncia del sindaco Rubano a candidarsi alla Presidenza della Provincia di Benevento è segno evidente di debolezza e che i proclami sulla crescita di Forza Italia sul territorio o non è vera o lui ha paura di metterci la faccia”. 





Print Friendly, PDF & Email