Comunicato Stampa

Il candidato di Forza Italia punta su suolo, corsi dāacqua e aree interne
“La tutela dellāambiente ĆØ un dovere di ciascun cittadino, un valore che nasce dai piccoli gesti quotidiani. Ma da amministratori e rappresentanti istituzionali non possiamo più permetterci di lasciare le nostre comunitĆ senza gli adeguati controlli, che sono la prima misura repressiva contro gli sversamenti abusivi e contro ogni forma di inquinamento. Serve una strategia regionale seria che metta al centro la tutela del suolo, la cura dei corsi dāacqua e la valorizzazione delle aree interne. Solo cosƬ potremo garantire un Sannio più sicuro, sostenibile e pronto a guardare al futuro”.
Lo sostiene tramite una nota Fernando Errico, candidato di Forza Italia al Consiglio regionale della Campania.
Errico punta il dito contro lo stato di abbandono che interessa fiumi, strade e aree sensibili del capoluogo, come il ponte Sabato “diventato il simbolo più evidente dellāincuria amministrativa che da anni caratterizza Benevento e la provincia. Rifiuti e vegetazione incolta sono uno scenario indegno di un capoluogo di provincia”.
Il candidato sottolinea anche lāenorme contraddizione tra i livelli record delle tariffe sui rifiuti “tra le più alte dellāintera Campania. Ć inaccettabile pagare tanto per un servizio che non garantisce pulizia nĆ© decoro urbano: Benevento ĆØ sporca, i quartieri non vengono monitorati, i corsi dāacqua sono lasciati allo stato brado. Ć una fotografia che racconta lāassenza totale di programmazione”.
Per Errico, la sfida regionale deve partire proprio da qui: “Come consigliere regionale ho il dovere di lavorare per un ciclo dei rifiuti realmente continuo e autosufficiente, evitando che il Sannio continui a esportare immondizia e pagare costi insostenibili. Occorre un monitoraggio costante dei livelli di inquinamento in tutti i quartieri, un piano di tutela dei fiumi e unāazione coordinata per rafforzare i controlli contro gli abbandoni illeciti”.
“Metterò lāambiente al centro del mio lavoro in Regione. Il Sannio non può più essere trattato come periferia: merita un territorio pulito, sicuro e rispettato. Ć il momento di voltare pagina”.















