
In viaggio nel Mediterraneo, aveva più di 700 passeggeri a bordo e fu interrotta dal blitz di quattro terroristi che appartenevano al ‘Fronte per la liberazione della Palestina’
La nave da crociera Achille Lauro, con i suoi più di 700 passeggeri, era in viaggio nel Mediterraneo quando fu interrotta dal blitz di quattro terroristi, di cui uno minorenne, che si imbarcarono a Genova con passaporti falsi e che, alle ore 13, irruppero nella sala pranzo iniziando a sparare in aria e ferendo un marinaio. Al momento del dirottamento, il 7 ottobre 1985, a bordo della nave c’erano solo 320 membri dell’equipaggio, guidati dal comandante Gerardo De Rosa, e 107 passeggeri, perché gli altri 670 stavano svolgendo una visita guidata al Cairo.
In seguito, si seppe che i quattro appartenessero al Fronte per la liberazione della Palestina, una frangia estrema dell’OLP presieduto da Yasser Arafat, e chiedevano in cambio la liberazione di cinquanta palestinesi detenuti in Israele.
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