Cerca
Cerca un articolo
Cerca

Acqua e Sannio Acque, Ciaburri (FdI): “Tutelare l’autonomia dei Comuni”

Condividi articolo
Comunicato Stampa

​Il responsabile di Fratelli d’Italia dell’area Titerno-Telesina chiede chiarezza sulla società e un’iniziativa in Consiglio regionale

“La gestione del servizio idrico nel Sannio non può essere affrontata come una semplice questione burocratica o societaria. In gioco ci sono l’autonomia dei Comuni, il futuro dei nostri territori e il diritto dei cittadini a un servizio efficiente, sostenibile e realmente pubblico”.

​È quanto dichiara Gianmaria Ciaburri, responsabile di Fratelli d’Italia per l’area Titerno-Telesina, che ha rivolto un appello all’onorevole Gennaro Sangiuliano affinché si faccia promotore di un’iniziativa concreta in Consiglio regionale sulla costituzione della società Sannio Acque.

​”Le preoccupazioni espresse da amministratori locali, cittadini e comitati civici meritano ascolto e risposte concrete. Prima di procedere con ulteriori passaggi, è indispensabile verificare la sostenibilità economica dell’operazione, la sua reale convenienza e le possibili conseguenze sulle tariffe e sulla qualità del servizio, facendo piena chiarezza anche sui rilievi attribuiti alla Corte dei Conti”.

​Gianmaria Ciaburri chiede, in particolare, di valutare una sospensione cautelativa delle procedure di trasferimento della gestione, di avviare un approfondimento istituzionale e di garantire un confronto aperto con i cittadini, Sindaci, comitati civici.

​”Non siamo di fronte a una battaglia di parte, ma a una questione che riguarda direttamente il futuro del Sannio. I Comuni devono poter esercitare un ruolo centrale nelle decisioni che interessano una risorsa strategica come l’acqua. La volontà popolare espressa con il referendum del 2011 sulla gestione pubblica dell’acqua rappresenta un riferimento che le istituzioni non possono ignorare”.

​”Chiediamo trasparenza, partecipazione e certezze. Nessuna scelta di questa portata può essere imposta ai territori senza un confronto preventivo e senza dimostrare, dati alla mano, che il nuovo modello produca benefici effettivi per le comunità. L’acqua è un bene comune e come tale deve essere tutelata, mettendo al primo posto gli interessi delle comunità sannite”, conclude Gianmaria Ciaburri.

leggi anche:

Image Not Found

ultime NOTIZIE:

IMMAGINI DAL SANNIO

I PIù LETTI nelle 24 ORE

I PIù LETTI DELLA SETTIMANA

I PIù LETTI DEL MESE

Fremondoweb