Alta Capacità a Telese, Carofano replica al Sindaco: “Affermazioni populistiche”

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Comunicato Stampa – Pasquale Carofano, già sindaco di Telese Terme

Dopo aver letto l’articolo pubblicato l’altro giorno sulla stampa dove il Sindaco di Telese Terme ha parlato dell’Alta Velocità e della sua vicinanza ai cittadini che stanno subendo e subiranno disagi causati dalla realizzazione delle relative opere e dopo aver letto il post pubblicato su Facebook dal vincesindaco sul medesimo tema dove sentenziava che c’erano soluzioni alternative, mi sono chiesto:  Perché? Cosa ha spinto, solo oggi, i nostri attuali amministratori a fare simili dichiarazioni? Aiutatemi a dare delle risposte. Dov’erano quando sono stati indetti tavoli di discussione sull’opera da realizzare? L’ennesimo attacco di narcolessia intermittente? Vi racconto brevemente i fatti. Tutti corredati da documentazione pubblica e non da affermazioni populistiche.  Atti che sono presenti sul sito istituzionale del Comune di Telese Terme, e dunque consultabili da tutti, nella sezione dedicata all’Alta Capacità ferroviaria.

Il nostro Sindaco dimentica che chi lo affianca in questa amministrazione, è stato testimone e partecipe di un percorso caratterizzato da incontri pubblici, conferenze di servizio, Consiglio comunali aperti, approfondimenti tecnici in tutte le sedi. Ho seguito, nel periodo in cui ho amministrato, un percorso condiviso e partecipativo con i cittadini, attraverso incontri pubblici ai quali ho ogni volta espressamente invitato tutti i Consiglieri comunali. 

L’ho fatto consapevole della necessità di una valutazione corale e quanto più approfondita possibile per i risvolti che la realizzazione di un’opera così importante, come la realizzazione dell’Alta Capacità, potesse avere sul nostro territorio. Dov’era Caporaso quando si tenevano quegli incontri pubblici? Dov’erano gli allora Consiglieri di opposizione che oggi lo affiancano?  Dov’erano quando si teneva la Commissione consiliare per discutere l’opera nel merito? Dove sono nascosti i suggerimenti di miglioramenti all’attuale progetto che soltanto oggi suggerisce il Vincesindaco? Qualcosa ci lascia supporre che avrebbe fatto altrettanto a “tutela” dei cittadini che sarebbero stati interessati da un altro ipotetico tracciato. Ma sempre dopo. I cittadini.  Il nostro Sindaco mente anche quando afferma che avrei dovuto incontrarli. L’ho fatto. Lui non lo sa, ma lo testimoniano i tanti articoli di giornale ancora oggi riscontrabili in rete che riassumevano i molteplici incontri avuti nel tempo. Lui dov’era? E continua a mentire, ma forse non glielo hanno spiegato bene, anche sulle barriere. Quelle “mostruosità” di cemento armato che lui e il Vincesindaco annunciano, nel percorso cittadino dell’Alta Velocità, non ci saranno.

Se avessero letto gli atti si sarebbero accorti che quelle barriere saranno di vetro con base di cemento. Ma evidentemente una “napoletana a coppe” lo stava distraendo. O forse stava già architettando a tavolino la scalata al Comune di Telese e pur avendo contezza di quanto stava accadendo ha preferito tacere per poi potersi giocare la carta del salvatore della patria, retard. Molto più facile e comodo. È semplice accusare chi c’era prima, scaricare responsabilità e lanciare sentenze. Come si dice? Del senno di poi son piene le fosse. Abbiamo imparato la tecnica.  Ricordate il palazzo di sette piani?

Dopo aver constatato la sollevazione della cittadinanza l’attuale amministrazione si è giustificata dicendo che il progetto era stato presentato quando ero io ad amministrare. Ma loro lo hanno approvato con il nostro voto contrario! Dettagli. Ma torniamo al tema.  Bisogna documentarsi dicevo e avere un consapevole quadro della situazione quando si tirano in ballo questioni che hanno richiesto ore, giorni, mesi e anni di approfondimento insieme al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, alla Regione Campania, a RFI e all’Ufficio tecnico comunale che ringrazio per l’operosità mostrata in ogni circostanza. Un progetto che parte da lontano e che ha richiesto un grande sforzo di analisi e di tutela delle ragioni della nostra comunità in tutte le sedi preposte. A questo punto una domanda mi viene da porre al primo cittadino: l’attuale Amministrazione sta facendo rispettare quanto era stato richiesto a RFI con delibera di Consiglio comunale? In quella delibera n. 37 del 19 ottobre 2017, Il Consiglio comunale nella sua interezza ha avanzato a RFI una richiesta dettagliata con tutte le osservazioni per migliorare il tracciato. Molte di quelle rischieste sono state accolte e sono presenti nell’ordinanza n. 36 del 2018 a firma del Commissario di RFI per la realizzazione dell’opera (come nel caso dell’installazione di pannelli fonoassorbenti). Altre richieste devono essere ancora discusse con RFI e la Regione Campania ed è dovere dell’attuale sindaco vigilare che vengano prese in considerazione. Pertanto mi chiedo: qualcuno gli ha suggerito di leggere gli atti pubblici che ampiamente si sono espressi sul tema? Ne chiederò conto, insieme al gruppo consiliare “Telese Città”, con un’interrogazione che presenteremo nelle prossime ore. Alla fine del suo intervento sui giornali, il Sindaco preannuncia anche rilievi ed immagino accuse rivolte alla mia Amministrazione sull’ubicazione del polo scolastico. Attendo per poi rispondere. Solo una preghiera. Si documenti bene prima di lanciare accuse.  Sentenziare è facile, operare è difficile. Ma lui, evidentemente, non lo sa o non glielo hanno detto.

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