Biblioteca comunale di Telese, Maria Venditti: “Dibattito è utile, ma non accanimento”

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Comunicato Stampa – Ufficio Stampa Comune di Telese Terme

Amministriamo nel pieno rispetto delle regole”

In riferimento a quanto riportato oggi da un organo di stampa locale, si precisa che la presidente del consiglio comunale di Telese Terme, in una chiacchierata informale ha parlato di “Dibattito legittimo, interessante, che a me ad esempio ha dato modo di esplorare i confini del possibile. Nel governo di un paese si sa l’impulso politico deve trovare la sua cifra nella formula burocratico-amministrativa. Ci si muove entro certe regole, criteri, adempimenti eppure l’azione amministrativa riesce sempre ad averci quel che di sorprendente, di strabiliante”. Così come la stessa presidente aveva riportato in precedenza anche in un post pubblicato sui suoi canali social e ancora visibile. 

“L’avviso pubblico per la selezione del direttore è stato pubblicato il 5 luglio: é un avviso pubblico e non un concorso proprio perché l’incarico è a tempo determinato e, benché qualificato, non retribuito – prosegue Venditti nel suo post -. Esattamente 3 mesi prima, il 4 Aprile, votavamo in Consiglio Comunale all’unanimità l’aggiornamento del Regolamento della Biblioteca Comunale per poter avviare una serie di azioni di riqualificazione del luogo e del suo potenziale di presidio culturale e sociale soprattutto. Luogo di istruzione e di aggregazione, ancor prima. Ero felice. Oltretutto vivo a Telese da 9 anni e solo dopo il mio incarico avevo scoperto che Telese avesse una biblioteca (e pure accessibile, wow!) ma totalmente inutilizzata. Sono ancora felice perché il dibattito acceso dimostra attenzione, sorveglianza dei cittadini e della comunità al fare amministrativo, alla cosa pubblica. E ciò è sempre garanzia di buona salute dell’esercizio democratico”.

La presidente Venditti ci tiene a precisare ancora: “La discussione e il confronto sono utili ma l’accanimento si deve contenere, perché quando si amministra lo si fa sempre nel rispetto delle regole di quello che la PA ti permette di fare. Quindi va bene il dibattito ma mettere in discussione l’operato di una PA è una cosa ben diversa. Infatti – puntualizza – ho detto che mi confronterò con il segretario comunale per avere una spiegazione sull’insieme delle procedure che vengono attivate in questi casi, ma lo farò per mia scienza e conoscenza, in quanto non credo che possa uscire un atto che infranga le regole. L’azione amministrativa, ripeto, è un’azione che tiene conto di leggi e regole, non è un esercizio creativo, questo intendo quando parlo di legalità”.





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