Castelvenere, la mosca bianca che ha tenuto lontano il contagio Covid

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È il comune più vitato d’Italia e si respira un’aria pura e frizzantina. Castelvenere è il piccolo Comune adagiato nel territorio della Valle Telesina, rinomato per i suoi apprezzatissimi filari, Città del Vino, tra colline rigogliose e verdeggianti e cantine tufacee. Ed è proprio qui, al centro di una zona che pure ha visto qua e là casi di contagio, che non si è verificato caso alcuno di positività. Mai un cenno a questo straordinario risultato, in queste ultime settimane, il Comune di Castelvenere non ha mai fatto pubblicità su di sé e sulla sua “purezza” nel periodo emergenziale che stiamo vivendo. Un territorio che ha continuato a camminare sulle sue gambe, con le sue forze, con le sue potenzialità. Un territorio che ha concentrato le sue risorse sulle sue più grandi ricchezze, riprendendo il suo cammino laddove il lockdown lo ha costretto a fermarsi. E ieri, per la prima volta, in una nota del Comune, orgogliosamente e ufficialmente l’Amministrazione comunale ha affermato che i sette cittadini posti in quarantena obbligatoria, dopo essere stati sottoposti al tampone, sono risultati negativi. Un sospiro di sollievo che è andato a confermare il trend positivo del borgo vitato sannita. Il Sindaco Mario Scetta è rimasto fermo nella sua umiltà: “Sarà per fortuna, sarà per l’impegno di tutti ma Castelvenere, ad oggi, non ha registrato nessun caso positivo da Covid-19. Continuiamo a comportarci con serenità e prudenza”. Un plauso ai cittadini di Castelvenere che hanno saputo tenere a bada il virus subdolo, non permettendogli di entrare all’interno dei suoi confini comunali.





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