Ceniccola (FI) ha partecipato al Comitato europeo delle Regioni svoltosi a Bruxelles

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Riceviamo e pubblichiamo – Fiorenza Ceniccola, Forza Italia Giovani Benevento

La consigliera comunale guardiese Fiorenza Ceniccola, ambasciatrice della Commissione Europea per il Patto Climatico e coordinatrice Forza Italia Giovani Benevento è volata a Bruxelles per partecipare ai lavori del Comitato europeo delle Regioni svoltosi martedì 21 giugno u.s. su invito dei coordinatori del Programma per i giovani eletti nelle Istituzioni locali provenienti da tutta l’Europa.

La manifestazione si è svolta sotto l’altro patrocinio del Parlamento europeo e del Comitato europeo delle Regioni ed è stata ospitata da EU40 – il network di giovani rappresentanti politici del Parlamento europeo. La conferenza ha visto la partecipazione, fra gli altri, di Stelios Kympouropoulos (Grecia), Kira Marie Peter Hansen (Danimarca), Marie-Pierre Vedrenne (Francia) ed Alessandra Moretti (Italia).

La conferenza  ha visto la partecipazione di ben 70 consiglieri comunali ed è stata l’occasione per dare voce ai giovani rappresentanti eletti nelle istituzioni locali europee nell’Anno Europeo della Gioventù e discutere di una problematica di stringente attualità e, in particolare, sulle azioni da mettere in campo per realizzare il progetto dei padri fondatori dell’Unione europea intesa come “Europa dei popoli  e non delle banche”.

A tal proposito, Ceniccola ha dichiarato: “È stato un importante momento di confronto che mi ha permesso di approfondire una problematica molto spesso dimenticata dalla Politica e cioè, la stretta correlazione tra la denatalità e la desertificazione economia e sociale delle aree del Sud Europa. A tal proposito, ho presentato una risoluzione da sottoporre al Parlamento finalizzata  a dare maggiore attenzione al “paternity leave e ad una maggiore tutela delle giovani donne imprenditrici. E’ triste ricordarlo ma l’attuale realtà in Italia (e non solo) costringe molto spesso la donna a scegliere tra la carriera e la famiglia. E questo è inaccettabile”.

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