Cerreto, l’opposizione: “Rendiamo grande il Carnevale cerretese”

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Comunicato Stampa

Così il gruppo di opposizione Cerreto Riparte: “È stata pubblicata all’albo pretorio online il 13 febbraio 2024, la determina dirigenziale con la quale, ai sensi della normativa in vigore, sono riportate ed assegnate le indennità di carica mensili per l’anno 2024 per sindaco, assessori e presidente del Consiglio Comunale. Spesa mensile totale di euro 5.024,47. Nulla questio sulla legittimità degli stipendi: si va dai 3036 euro al mese per il sindaco Parente ai 222,70 per l’assessore Meglio”.

“Il Carnevale cerretese 2024 è andato particolarmente bene. Il lavoro fatto dalla Pro Loco (e non solo in questa occasione), insieme al grande sacrificio delle contrade, dei figuranti, ballerini, volontari che si sono prodigati per mesi al fine di allestire i carri (rimettendoci di tasca propria), ha fatto sì che venisse fuori, complice anche la bellissima giornata di domenica 18 febbraio scorso, un evento come non lo si vedeva da anni per le strade della nostra città.

Per questa ragione, sentiamo la necessità di avanzare una proposta concreta, con l’obiettivo di tutelare ed incentivare la manifestazione per il prossimo anno; è una proposta di finanziamento che riteniamo necessaria viste le esigue risorse di cui beneficiano le Pro Loco e visto che, non sempre i volontari possono autotassarsi oltre che lavorare per la realizzazione dei carri e degli allestimenti.

Chiediamo al sindaco ed ai suoi – prosegue la minoranza – di impegnarsi a versare almeno 4 indennità di carica mensili del 2024 alla Pro Loco “Cominium” per finanziare il Carnevale cerretese 2025; in tal modo si partirebbe da oltre 20.000 euro di base che, sommati ai fondi nelle disponibilità della stessa ed alla raccolta tramite lotterie ed offerte volontarie, darebbero una grossa mano per la prossima edizione. Anzi, sarebbe auspicabile che con queste risorse, si partisse nella programmazione in anticipo per far sì che il Carnevale cerretese 2025 possa ritornare ad essere centrale (come lo era negli inizi anni 2000) nella e per la valle Telesina.

Inoltre, questa nostra proposta vuole essere da riflessione concreta affinché si possa iniziare a programmare degli eventi, a gestione Pro Loco, degni di essere protagonisti nel panorama culturale e ricreativo locale. Questa parte di somme delle indennità di carica dei nostri amministratori, diverrebbero così la base per sostenere un cartellone di varie manifestazioni come l’Estate cerretese, la Mostra bovina (che, inspiegabilmente, non è stata più fatta), le Domeniche dell’Olio e tanto altro.

Ci auguriamo che, almeno su queste proposte concrete e realizzabili, qualcuno a Palazzo Sant’Antonio, batta un colpo e sostenga queste idee fattibili a favore della nostra comunità”, conclude l’opposizione.









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