È il giorno dell’Open Day della Pasticceria di comunità “Dolcemente”

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Comunicato Stampa – Giovanni Pio Marenna

Pasticceria di comunità “Dolcemente”, è il gran giorno dell’Open Day: presentati i 14 gusti dei panettoni artigianali e tutti i prodotti dolciari natalizi

Il presidente di iCare don Matteo Prodi: “C’è davvero tanta attenzione da parte del territorio alla nostra realtà cooperativa” La vicepresidente di iCare Rosaria Vecchi: “Una giornata di condivisione e di entusiasmo gratificante per i nostri giovani pasticcieri, apprezzati per le loro competenze acquisite”. “Bravissimi, complimenti!”, “Ma sono buonissimi!”, “Sono eccezionali!”. Tra imprenditori, produttori e privati, il commento sui panettoni e i prodotti dolciari natalizi realizzati dal laboratorio di pasticceria sociale di comunità DolceMente della cooperativa iCare è stato unanime. Musiche natalizie ad accogliere all’ingresso del salone i visitatori, addobbi natalizi festosi allestiti per l’occasione, in un video il racconto dell’esperienza di DolceMente e le musiche suonate al pianoforte dal M° Giuseppe Granatello. Agli orecchi e agli occhi di chi entrava nel Grand Hotel di Telese Terme, l’Open Day della cooperativa sociale di comunità iCare si presentava così. E poi ci sono loro, i 30 ragazzi con disabilità, a ricevere e servire i clienti accorsi: dalle aziende che hanno voluto conoscere l’importante realtà di iCare a quelle che, soddisfatte dei prodotti, già la conoscevano a privati cittadini che sono venuti per assaggiare, prenotare e acquistare la nuova linea di dolci natalizi, in
particolare i 14 gusti dei panettoni artigianali presentati e proposti. Pasticcieri, psicologi, studenti, 44 volontari del gruppo iCare-Caritas e i giovani del Servizio Civile Universale di Caritas e iCare. Già basta questo a far dire che tutti i volti che hanno dato almeno un contributo per iCare, in questi 5 anni di vita, sono riusciti a realizzare una progettazione sociale condivisa dal basso e con le sinergie di tutti, facendo diventare gli spazi condivisi come dei luoghi di comunità, grazie all’attivazione di nuovi servizi sul territorio che portano benessere e coesione sociale. Insomma una calorosa famiglia fatta sì di servizio e di tante professionalità e competenze, messe a disposizioni delle varie progettualità, ma anche fatta di tanti sorrisi, semplicità e leggerezza. L’annuale Open Day è stata davvero l’occasione giusta per far meglio conoscere e toccare con mano sul territorio la realtà di iCare e le sue progettualità, in particolare, naturalmente, DolceMente. Sostenere il progetto di pasticceria sociale significa dare un contributo ad un valore sociale solido e dalle sane radici etico-morali presente in un’area interna della Campania.

“È stato un momento molto importante soprattutto di condivisione e di entusiasmo per i nostri ragazzi”, ha affermato la vicepresidente di iCare Rosaria Vecchi. “Certamente un ritorno alla
“normalità” di un nostro grande evento, di cui i ragazzi sentivano il bisogno. Non solo unmomento importante e prezioso perché è stata riconfermata la qualità dei nostri prodotti e del duro lavoro che c’è dietro, ma anche una giornata gratificante per i nostri giovani pasticcieri, apprezzati per le loro competenze acquisite in questi anni da chi è passato a trovarci e da chi lo farà nella nostra sede (Cerreto Sannita, Casa Santa Rita) nei prossimi giorni”.

GLI STAKEHOLDER DELL’OPEN DAY, UNA RETE DI ALLEANZE. Accanto alla cooperativa iCare, all’Open Day, non solo il Grand Hotel di Telese (che ha messo gratuitamente a disposizione spazi e servizi per l’iniziativa) ma 8 aziende vitivinicole della zona importanti e significative come la Cantina Sociale “La Guardiense” di Guardia Sanframondi, la Cantina di Solopaca, la Tenuta “La Fortezza” di Torrecuso, la Vinicola del Titerno di Massa di Faicchio, le Cantine Fappiano di San Lorenzello, Corte Normanna di Guardia Sanframondi, l’azienda agricola “Terra di Briganti” di Casalduni e la Wedding Planner Maria Franchi per l’ “Amaro di Torrecuso”, che hanno selezionato per la iCare vini, spumanti e passiti da abbinare ai panettoni artigianali. Insomma, reti nuove attivate anche con le imprese, per prendersi cura delle fragilità esistenti per trasformare quelle ferite in opportunità e risorse per tutti, partendo sempre da una costante lettura dei bisogni del territorio. “Al termine di questa giornata – ha dichiarato don Matteo Prodi, presidente della cooperativa sociale di comunità iCare – siamo molto soddisfatti dell’andamento della stessa, soddisfatti di aver incontrato tante persone e tante aziende. C’è davvero tanta attenzione da parte del territorio alla nostra realtà, ai nostri prodotti dolciari e soprattutto tanta attenzione al cuore del progetto che ci sta dietro, cioè quello di coinvolgere persone con disabilità insieme alle loro famiglie in un progetto bello di realizzazione di un prodotto così buono, gustoso e nutriente. Per tutta quest’attenzione noi non possiamo che essere totalmente grati. Così come esprimiamo una gratitudine assoluta al cda del Grand Hotel di Telese per averci accolto in uno spazio così ampio e prestigioso”.





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