Franco Gismondi, esperimento di fisica per i bambini: “I pendoli ubbidienti”

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Riceviamo la nota del prof. Franco Gismondi, docente di Matematica e Fisica del Liceo Ginnasio Luigi Sodo di Cerreto Sannita 

Continuiamo la presentazione di semplici esperimenti per i bambini, per stimolare la loro innata curiosità ed indirizzarla all’osservazione dei fenomeni naturali. In un esperimento precedente abbiamo capito che il periodo di oscillazione di un pendolo dipende solo dalla sua lunghezza. Sfruttiamo questa scoperta per fare un gioco di prestigio:

I pendoli ubbidienti: quando uno dei pendoli si sente chiamato, oscilla più degli altri

Costruiamo tre pendoli di varie lunghezze legati ad un’unica asticella. Nel video abbiamo utilizzato tre palline ma vanno bene anche oggetti qualsiasi anche non tutti uguali. L’importante che i fili abbiano lunghezza diversa. Possiamo provare a chiamarli ad alta voce uno alla volta ma, fino a che non comprendiamo il trucco, non succede nulla di speciale.

I pendoli hanno lunghezza diversa, perciò ognuno oscilla con un periodo diverso da quello degli altri. Basta assecondare con l’asticella il movimento di uno di essi per imprimergli un’oscillazione più ampia degli altri. Si dice che il pendolo è  in risonanza, ma non è necessario spiegare ai bambini questo fenomeno. Possiamo stupire chi non conosce questo principio: lo invitiamo a chiamare ad alta voce uno dei pendoli, e ne assecondiamo il movimento facendo notare come questo lo voglia quasi ringraziare per essere stato scelto.

Il video chiarisce meglio il procedimento

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