IIS Faicchio-Castelvenere, Webinar: i nuovi rischi della rete a un anno dall’inizio della pandemia

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Comunicato Stampa – IIS Faicchio-Castelvenere

I Nuovi Rischi della Rete a un anno dall’inizio dell’emergenza sanitaria Covid-19

Il Webinar I Nuovi Rischi della Rete a un anno dall’inizio dell’emergenza sanitaria Covid-19, organizzato dalla Preside Elena Mazzarelli e dai docenti Pierpaolo Petronzi e Agata Mazzarella,  condotto in larga parte  dal referente Avvocato Antonio La Scala, membro dell’associazione Gens Nova, e dai colleghi Rag. Paolo Malatesta, Avv. Luisa Faiella, e dal dott. Andrea Grasso, presidente dell’associazione Anfi, è stato un vero incontro di formazione per gli alunni del triennio dell’IIS Faicchio-Castelvenere.

Tematica precipua del dibattito è stata quella del cyberbullismo e dell’uso smodato e nocivo della rete; si è discusso a lungo, con numerosi spunti offerti dai nostri alunni, su argomenti delicati quali il revenge porn, l’estorsione, l’utilizzo di dati sensibili da parte degli “assassini del web”, pirati senza scrupoli che mietono assidue vittime. In un mondo alla rovescia, dove il ragazzo fa il genitore ed il genitore fa il ragazzo, si è alla costante ricerca di un ripristino di valori, atti a fortificare il senso della famiglia, nonché a sensibilizzare il mondo giovanile a non svendere la propria immagine; “è un’arma a doppio taglio per dirla come l’avvocato la Scala, una vera piaga che sta divenendo sempre più insanabile”. Troppi uomini, e adolescenti, che hanno perso il tatto ma non il click per offendere. La donna, mercè ovunque, è ormai preda di continui insulti e provocazioni, adulazioni senza fine da parte dei predatori.

“Si segue la moda sbagliata- ribadisce l’avvocato la Scala – come ad esempio il tik tok, un vero tunnel privo di senso, dove ci si sfida ad avere il coraggio di gettarsi sotto un’auto o anche, come è già successo in Puglia ed in Campania, a togliersi la vita”. L’associazione Gens Nova resta a completa disposizione dei nostri discenti per eventuali segnalazioni e per un pronto intervento. Non esitiamo, denunciamo il reato del primo ventennio del XXI secolo. In un mondo dove a vincerla è un microorganismo, sconfiggiamo l’omertà…parliamo, senza postare nulla.





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