Luigi Sodo di Cerreto, tutto pronto per l’osservazione astronomica di luna e pianeti

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Una immagine delle passate edizioni

“Quando il saggio indica la luna, lo stolto guarda il dito”, recita un proverbio la cui origine è discussa e dubbia. Ma la luna di venerdì 7 ottobre, quella del cielo di Cerreto Sannita, verrà guardata, osservata, studiata e raccontata e nessuno oserebbe mai guardare altrove. Alle 18:30, presso il campo sportivo dell’Istituto “Luigi Sodo”, il professore Franco Gismondi, docente di fisica sperimentale, in collaborazione con i giovani studenti del Liceo Classico e del Liceo Scientifico OSA, accoglieranno appassionati, visitatori e semplici curiosi per osservare il pallido astro in cielo.

“Ci aspetta l’osservazione di Giove, di Saturno e delle costellazioni circumpolari che riescono a superare l’inquinamento luminoso – informa il docente Gismondi – Proietteremo l’immagine della luna, in fase crescente, su un grande schermo, con il telescopio, per osservare i dettagli delle ombre delle montagne ed i numerosi crateri grandi e piccoli che la costellano”.

Un evento che viene riproposto dopo due precedenti edizioni, quella del 2018 e quella del 2019, prima della pausa pandemica. Un momento per emozionarsi a guardare luna e astri, per dare la possibilità ai giovani sodini di mettere a frutto la propria conoscenza e passione per lo studio, un modo per trascorrere del tempo insieme, aperto a chiunque voglia partecipare e mettere finalmente da parte il triste periodo del distanziamento da covid.

“I ragazzi del liceo faranno da guida in una entusiasmante descrizione del cosmo – prosegue il professore – Non abbiamo strumenti professionali, se non un grande schermo, un telescopio, e i telefoni e binocoli di ognuno che parteciperà. Cominceremo alle ore 18:30 ed andremo avanti fino a che ne avremo voglia”.

Si tratta di uno dei tanti, entusiasmanti eventi a cui il “Luigi Sodo”, negli anni, ci ha abituati. Con il progredire dei social e dei canali YouTube, tra l’altro, i giovani sodini, sapientemente guidati dall’amato docente di Fisica, ci hanno reso partecipi dei vari esperimenti messi a punto tra le mura dello storico istituto. Dalla “conservazione del momento angolare”, al “principio di Archimede”, dalle “oscillazioni” agli “specchi concavi”, gli alunni dello storico liceo, muniti di attrezzi e pendoli, hanno dato prova di grande abilità sperimentale.

“Un altro obiettivo, se il cielo ci accompagnerà, sarà quello di seguire l’eclisse di sole parziale che avverrà il prossimo 25 ottobre, con vetrini e con tutta la passione che i nostri studenti sapranno metterci – conclude il professore – In ogni caso, per ora vogliamo concentrarci unicamente sull’appuntamento del prossimo 7 ottobre. La speranza è di riuscire a vedere anche il passaggio della Stazione Spaziale Internazionale. Confidiamo che il cielo sia sgombro di nuvole e aspettiamo chiunque voglia vivere con noi l’emozione di una osservazione astronomica”.

E se il cielo non dovesse essere favorevole, si riproverà, perché, per rimanere in tema di proverbi, “chi la dura la vince”.

Osservazione al telescopio in una delle precedenti edizioni





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