Olimpia Volley, Campanile: “Mercato difficile per colpa di qualcuno ma costruito Roster di livello”

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Comunicato Stampa – Olimpia Volley San Salvatore Telesino

La società telesina ha presentato anche il nuovo logo in vista dei 50 anni di attività

Pochi concetti, sviluppati magistralmente da Giuseppe Palmieri. Una O e una V, racchiuse insieme. Il nome di San Salvatore Telesino ben visibile, via la pantera e ritorno ai colori storici. Si presenta così, il nuovo logo dell’Olimpia Volley San Salvatore Telesino che nel 2024 festeggerà i 50 anni di attività e vuole farsi trovare pronta sotto ogni punto di vista. La società del patron Antonio Campanile sta definendo, non senza polemiche, gli ultimi dettagli di mercato – condotto senza sosta dal ds Ernesto Avitabile, coadiuvato dal general manager Luca Campanile e dal vicepresidente Carlo Campanile – e presto conosceremo anche i nomi di chi farà parte di questa nuova avventura e comincerà la pre season di allenamenti a fine agosto. I rumors parlano di un roster di livello ma totalmente rinnovato. Torniamo però al logo. Gli imminenti festeggiamenti dei 50 anni di attività dell’Olimpia hanno portato la società a definire anche un nuovo logo. Una scelta voluta per due motivi: celebrare l’anno di nascita dell’Olimpia – 1974 – e rendere ancora più visibile e stretto il legame con San Salvatore Telesino che continuerà ad essere il luogo e la casa dell’Olimpia. 

Campanile su questo ultimo passaggio conferma: “L’Olimpia nasce a San Salvatore e qui è cresciuta. Noi questo legame vogliamo rinnovarlo e per questo continueremo qui, a casa nostra. Le gare interne continueranno a svolgersi nel Palazzetto di via Cortopasso e sono già in contatto con il sindaco e l’amministrazione  che da sempre ci sono vicini, per fare in modo che le migliorie da apportare lo rendano sempre più accogliente”. 

Polemico sulle difficoltà incontrate il presidente Antonio Campanile: “Quest’anno, nonostante la nostra sia una società virtuosa, sempre capace di portare a termine gli impegni assunti – dice – e in crescita, lo dimostra anche il trend di risultati positivi ottenuti, nonostante abbiamo accolto giocatrici importanti si è creato un clima di sfiducia forte verso di noi che ci ha reso difficile fare mercato. In alcuni casi, trattative ritenute concluse all’improvviso sfumavano e al netto dell’accordo raggiunto con giocatrici e procuratori. Probabilmente tutto questo nasce dalla gestione della problematica covid dello scorso anno che ha lasciato qualche strascico ma molti non ricordano che il Covid ci ha privato di un amico oltre che di un dirigente importante e che è mio dovere tutelare la salute di chi lavora e opera all’interno dell’Olimpia. Quando l’anno scorso parecchie situazioni stavano per sfuggire di mano ho dovuto adottare per forza di cose il pugno duro ma questo non significa che sia la regola o che noi siamo fatti così. Quando però c’è da tutelare il bene comune, gli interessi personali vanno messi da parte e così abbiamo agito”. 

Campanile fa poi un accenno sulla futura nuova rosa: “Nonostante tutto, abbiamo costruito un roster importante. Probabilmente ci è costato più di quanto preventivamente avevamo messo sul piatto del mercato ma non abbiamo paura di affrontare le sfide che ci appaiono davanti”.  Campanile ha sottolineato: “Nel 2024 festeggeremo i 50 anni di attività, siamo tra le società più longeve del panorama pallavolistico italiano e ne andiamo orgogliosi e fieri. Programmazione e serietà, infatti, ci hanno portato fin qui e continueremo a lavorare sodo per portare sempre più in altro il nome di San Salvatore. La nostra comunità non sarà vitale come Milano ma sicuramente si sta bene, si sente la vicinanza della gente sempre pronta a dare una mano e siamo tutti una grande famiglia”. 

E sul futuro ha concluso: “L’obiettivo è quello di vedere ora San Salvatore Telesino in serie A. In questi anni abbiamo alzato notevolmente l’asticella e con sacrificio e passione siamo orgogliosi dei risultati raggiunti. Per fare il salto di qualità però c’è bisogno di tutto l’aiuto possibile e per questo il mio appello è rivolto non solo al territorio che deve sostenerci ma anche a tutto il mondo imprenditoriale. Rendiamo l’Olimpia orgoglio dell’intero Sannio”.





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