Fernando Errico: “Recovery, infrastrutture e innovazione priorità assoluta”

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Comunicato Stampa – Antonio Iesce

“L’emergenza pandemica ha evidenziato ulteriormente l’importanza di avere infrastrutture efficienti”. Così Fernando Errico, Delegato del Presidente De Luca per la Napoli-Bari, commenta il dato emerso dalla nuova indagine EY-Swg sul settore infrastrutturale, con un focus su Recovery Plan, mobilità sostenibile e smart city. “L’indagine – afferma Fernando Errico – ha messo in evidenza che le infrastrutture hanno un ruolo strategico per il futuro del Paese: il 97% degli intervistati è infatti convinto che gli investimenti in questo settore siano essenziali per lo sviluppo economico e la competitività nazionale. Dunque più investimenti indirizzati sulla base di un nuovo piano integrato per rinnovare la rete infrastrutturale capace di esprimere una visione di insieme delle priorità del Paese”. Dichiara ancora Errico che “il Recovery Plan viene considerato come un’occasione unica per dare un impulso alla crescita economica italiana, con priorità di destinazione dei fondi alla digitalizzazione della Pubblica Amministrazione, all’ Istruzione e alle grandi opere infrastrutturali come la Napoli-Bari.

Dobbiamo avere dunque la capacità di utilizzare al meglio questi fondi europei con una semplificazione del sistema burocratico e l’accelerazione delle procedure amministrative”. Il Delegato del Presidente De Luca sottolinea che “il Recovery Plan è indubbiamente un importante contributo economico per permettere la crescita del Paese, ma non può e non deve essere l’unico. I fondi europei devono rappresentare un volano anche per ulteriori investimenti privati. C’è bisogno poi di una costruzione di sistemi intelligenti in grado di monitorare costantemente lo stato di salute dell’infrastruttura per agevolare gli interventi di manutenzione. L’Innovazione deve essere la priorità della mobilità del futuro”. Da qui le conclusioni di Fernando Errico: “La Napoli-Bari , così come le altre grandi infrastrutture, deve dare una grande svolta per una rigenerazione territoriale e sociale. Siamo a lavoro per questo”.





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