Gastronomia e cultura, progetto “Eramus+” della Pro Loco Ad Pontem

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Comunicato Stampa – Pro Loco Ad Pontem

Il continuo e repentino cambiamento della società chiede ai nostri giovani di essere al passo con i tempi, chiede loro la conoscenza di più lingue oltre la lingua madre, l’inclusione sociale, la partecipazione alla vita democratica, l’apprendimento formale e informale. Il programma dell‘Unione Europea Erasmus+ nasce a sostegno della formazione, della gioventù e dello sport, offre opportunità per la mobilità e la cooperazione tra Paesi.

La Pro Loco Ad Pontem, attenta alle opportunità per i giovani, è stata attratta dal partecipare a un bando per gli scambi culturali tra i giovani, nell’ambito del programma UE “Azioni Chiave KA -152 Scambi di giovani”. Il 23 dicembre 2021 l’Agenzia Nazionale per i Giovani ha approvato e comunicato l’esito delle richieste di finanziamento, 63 approvati su 170 progetti candidati. 

Un lusinghiero risultato per la Pro Loco Ad Pontem che è risultata vincitrice del progetto presentato, volano della proposta sono state le esperienze dell’organizzazione territoriale, maturate sul campo e finalizzate all’accrescimento della cultura gastronomica in rete. Il programma d’intervento denominato “Cultura, gastronomia e reti sociali” ospiterà nel nostro territorio partner Spagnoli e Turchi per più giorni a cui sarà offerto un ricco programma di approfondimento dei temi legati alla proposta progettuale. Esperienze in cucina, i prodotti della nostra terra come veicolo privilegiato di più ampia conoscenza del valore culturale del Sannio, culla millenaria di civiltà, riconosciuto e riconoscibile in tutto il Mondo.

Anche Ponte, insieme ai territori circostanti e quelli delle Pro Loco UNPLI a noi più prossime, per il Presidente Maria Nave, avrà l’opportunità di presentarsi, attraverso un percorso enogastronomico e paesaggistico di suggestivo valore. Accogliamo con caloroso affetto i ragazzi che da sabato popoleranno il nostro paese, Ponte, e le zone limitrofe affinché possano riportare nelle loro terre un po’ di noi e ritornare con un pezzo di Sannio in tasca.





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