Nikolaos Route, un incontro a Palazzo Paolo V per la candidatura al Consiglio d’Europa

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Comunicato Stampa – Ufficio Informazione Istituzionale del Comune di Benevento

Si è tenuta presso la sala Antico Teatro di Palazzo Paolo V, su iniziativa del sindaco, Clemente Mastella, la riunione operativa tra i rappresentanti dei territori coinvolti nell’istituzione della via Nicolaiana. L’incontro è stato organizzato al fine di predisporre tutti gli atti necessari per la candidatura della “Nikolaos Route” tra gli itinerari culturali del Consiglio d’Europa.

L’itinerario prevede di ripercorrere il “Cammino di San Nicola”, un percorso europeo dedicato al Cultural Heritage di Nicola di Myra o di Bari, che tocca, tra gli altri, diversi comuni del Sannio.

Alla riunione erano presenti: Attilio Cappa, assessore al Turismo del Comune di Benevento, Monia Franceschini e Antonio Caliendo, del Comune di Roma, Armando Marrone, sindaco di Fragneto l’Abate, Luigi Facchino, sindaco di Fragneto Monforte, Domenico Rossi, assessore del Comune di Pietrelcina, Pezzuto Cipriano, consigliere del Comune di Pago Veiano, Nicola Gentile, sindaco di Pesco Sannita, Angelo Marino, sindaco di San Marco dei Cavoti, Gelsomino Ciardiello, assessore del Comune di Apollosa, Morena Cecere, assessore alla Cultura del Comune di Montesarchio, Rita Malfi, consigliere del Comune di Bonea, Tommaso De Mizio della pro loco di Montesarchio e Nino Capobianco e Petronilla Liucci dell’associazione “Amici dei Musei”. “Sono molto soddisfatto della circostanza – ha spiegato l’assessore al Turismo del Comune di Benevento, Attilio Cappa – che per la prima volta i rappresentanti istituzionali di ben 14 amministrazioni locali si sono riuniti per discutere insieme di turismo e sviluppo territoriale. Una metodologia operativa che va consolidata. Solo facendo rete, infatti, possiamo raggiungere risultati altrimenti impensabili. I cammini certificati dal Consiglio d’Europa costituiscono delle occasioni di sviluppo per i territori coinvolti. Un’opportunità non soltanto turistica ma anche dalla grande valenza culturale, in quanto ci permettono di valorizzare aspetti a volte nascosti della storia locale, riscoprendo angoli di territorio di grande fascino”. 

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