Ospedale Sant’Agata, Iannotta: “Confronto positivo in Consiglio Comunale”

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Comunicato Stampa

Così Maria Iannotta, coordinatrice di Italia Viva sul territorio saticulano, sul Consiglio Comunale di ieri: “A seguito del Consiglio Comunale svoltosi ieri a Sant’Agata De’ Goti a tema Ospedale, e a seguito del mio intervento in sede di consiglio, stamattina ho provveduto a notiziare immediatamente il gruppo di Italia Viva in maggioranza in Regione Campania, su quanto accaduto ieri, chiedendo  riscontro ed udienza con urgenza per una delegazione che possa ancora una volta evidenziare quanto accade oggi al nostro nosocomio, vista ahimè, la non attendibilità delle dichiarazioni rese dalla manager Dott.ssa Morgante, perchè no, il pronto soccorso non funziona h24, al contrario, non rispetta i livelli minimi di assistenza, sanciti dalla legge. Ci tengo a sottolineare che ho sempre ricevuto ascolto e disponibilità da chi rappresenta la mia compagine politica in regione, oggi, ed è per questo motivo che sono certa, che anche questa volta accoglieranno la mia richiesta positivamente.

In Consiglio ieri, ho piacevolmente riscoperto l’unità della politica sui temi importanti, al di là del colore politico, al di là dello schieramento amministrativo. Tutti gli interventi sono stati caratterizzati dalla volontà di unirsi per un bene al di sopra di tutto, la salute. Ecco perchè, anche se lo stavamo chiedendo da 3 anni, è stato importante l’incontro di ieri sera, di cui l’amministrazione si è fatta promotrice.

Bisogna saper disinnescare quando è necessario, ed io dal canto mio penso di averlo fatto, mettendomi a disposizione ancora della causa, sottolineato più volte anche dal sindaco, essendo io stessa espressione di una maggioranza in Regione Campania. Tra le tante note intonate, una stecca però c’è stata: la voglia di indirizzare la discussione su altro, da parte di qualcuno, sulla polemica, sulla teatralità della politica che in quella sede non era ne richiesta ne adeguata.

 Nessuno, però, è caduto in provocazione, e la seduta si è sciolta all’insegna dell’obiettivo comune da raggiungere: un’assistenza sanitaria degna di questo nome e del paese che tutti i presenti rappresentavano, in diverse  vesti.”





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