Ospedale Sant’Agata, Riccio: “De Luca deve fare chiarezza dopo le dichiarazioni della Morgante”

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Comunicato Stampa – Ufficio Stampa Comune di Sant’Agata de’ Goti

“Le dichiarazioni rese alla stampa dal Direttore Generale dell’AORN San Pio, dr.ssa Maria Morgante, relativamente a quanto annunciato dal Presidente De Luca alcuni giorni fa, presso la sede di Confindustria Benevento, ovvero la sua disposizione di trasferimento di reparti di chirurgia oncologica dell’IRCCS Pascale presso l’ospedale di Sant’Agata de’ Goti, richiedono una interpretazione”. Così il Sindaco della città di Sant’Agata de’Goti Salvatore Riccio commenta le parole del D.G. Morgante riportate da “il Mattino” Benevento.

“Affermare, prosegue il Primo Cittadino che “tutto si può fare” e che si tratta di un “progetto” che si potrà realizzare solo dopo aver trovato gli “equilibri con il Pascale” e “non prima di aver definito un accordo” tra il San Pio e il Pascale è anche lapalissiano, volendo. Ma che un D.G. rilasci tali dichiarazioni, come se si parlasse di fatti “futuribili”, ancora da concretizzare, dopo le dichiarazioni del Presidente De Luca, mi stupisce e mi perplime.

Ho già indirizzato al Presidente De Luca una nota per richiedere, ancora una volta, un suo intervento chiarificatore, anche al fine di evitare ogni genere di speculazione. Per quanto ci risulta, la programmazione della rete ospedaliera fa capo alla sola Regione – in questo caso alla sua persona, sia quale Presidente della Giunta Regionale che come responsabile dell’intero S.S.R. – per cui una sua disposizione può essere oggetto solo di provvedimenti regionali. Al management aziendale spetta invece il compito di attuare e concretizzare questo progetto, a tutela della salute pubblica, per una popolazione che attende da troppo tempo di avere servizi sanitari efficienti, strutture attive e professionisti qualificati. Noi continueremo a vigilare affinché il P.O. de’ Liguori e più in generale il servizio sanitario pubblico del nostro territorio risponda a questi requisiti e che a tutti i livelli istituzionali ed aziendali sanitari, si lavori per raggiungere il medesimo importantissimo obiettivo comune”.









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