PCI di Sant’Agata de’ Goti: sit-in per riprendere in mano le sorti dell’ospedale

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Comunicato Stampa – Simona Cipollaro, PCI Sant’Agata de’ Goti

Il PCI di Sant’Agata de’ Goti ha organizzato un sit-in a difesa Presidio Ospedaliero Sant’Alfonso Maria De’Liguori. Il sit-in si terrà nell’area antistante l’ingresso della struttura ospedaliera, nella mattinata di domenica 9 maggio, a partire dalle ore 10:00. La manifestazione è organizzata in concomitanza della manifestazione nazionale per la Sanità Pubblica promossa dal Coordinamento Nazionale delle Sinistre di Opposizione, e che vedrà, sull’intero territorio nazionale, un insieme di iniziative in presenza, volte a denunciare la crisi del Servizio Sanitario Nazionale, a rivendicarne il rilancio, ad affermare il diritto alla salute.

Il De’ Liguori è l’esempio di come non si investa nella sanità di prossimità, nonostante quest’ultima sia stata dichiarata, anche a seguito della pandemia, obiettivo prioritario dell’azione di Governo. Il nostro ospedale è purtroppo l’emblema del fallimento di una Sanità Pubblica ormai sfinita, non più finalizzata al benessere dei pazienti, ma trattata come il ramo in perdita di una azienda. Inaugurata solo nel 2010 e costata 30 Milioni di euro, la struttura viene accompagnata da tempo verso la chiusura, lasciando così 100.000 persone a 45 km ed 1h di viaggio dal primo ospedale, il Rummo di Benevento. Per evitare la chiusura e la stagnazione dell’Ospedale Sant’Alfonso Maria De’ Liguori, per difendere il diritto alla Salute dei cittadini caudini e telesini, e contro il profitto nella Sanità, invitiamo tutti i cittadini a prendere parte al sit-in del 9 maggio. Saranno con noi anche i compagni del PCI Campania, perché la sorte del De’ Liguori non è una faccenda di solo interesse locale, ma riguarda il destino dell’intera Sanità Campana.





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