Scuola aperta d’estate, il commento di Antonio Tortona dell’Istituto Lucarelli

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Comunicato Stampa – Antonio Iesce

Emergenza Covid e riflettori puntati ancora sulla scuola e sul suo futuro prossimo. In questi giorni dal Ministro della Pubblica Istruzione Bianchi è partita la proposta di proseguire le attività didattiche anche in estate. Le posizioni in campo sono tante: chi è d’accordo, chi no chi forse. Ed ecco la riflessione di uno studente, Antonio Tortona, del 2 ^ IT B dell’ Istituto Lucarelli di Benevento:

Il Ministero della Pubblica Istruzione ha avanzato nuovamente la proposta di proseguire le attività didattiche nei mesi di luglio e agosto, in modo facoltativo, al fine di favorire un potenziamento delle conoscenze acquisite dai ragazzi fin dall’inizio dell’anno scolastico. Bisognerebbe fare chiarezza proprio su tal punto, in quanto credo che si debba proseguire l’attività didattica in estate non per recuperare eventuali lacune, bensì per migliorare le conoscenze acquisite. Ritengo opportuno, a tal uopo, favorire in questo periodo, le attività laboratoriali per consentire agli alunni di mettere in pratica quanto acquisito durante la DAD. Il fatto che sia facoltativo è un pilastro portante del successo di questa idea didattica: infatti dare l’opportunità di decidere se frequentare o meno questi percorsi didattici aggiuntivi, concederebbe a coloro che hanno lavorato, l’occasione di riposare durante l’estate, dedicandosi ad hobby al di fuori dell’ambito professionale. Infatti come ho sempre pensato, le persone hanno emozioni e sentimenti, grazie ai quali è possibile sviluppare ancora di più le proprie capacità. Questo implica che per lavorare efficientemente bisogna essere sereni e non sottoposti a stress, che potrebbero pregiudicare la qualità del risultato di un lavoro. La pandemia ha arrecato danni non solo a livello anatomico, ma anche a quello psicologico: le persone, e gli alunni in particolare, sono alquanto preoccupati per l’impegno che deriva dal rispettare i loro doveri, che però potrebbe arricchire il fardello scolastico di noi ragazzi. Ecco perché la scelta facoltativa delle attività è fondamentale. Chi deciderà di frequentare questi corsi dovrà dedicarsi con la massima attenzione, in quanto il nostro sistema educativo ci fornisce una notevole occasione per migliorare il nostro bagaglio culturale, grazie anche all’impegno di risorse umane e finanziarie. Gli alunni frequentanti dovranno poi essere coinvolti in prima persona nelle attività didattiche svolte dai docenti preposti, in modo tale da poter acquisire competenze necessarie per approcciarsi al mondo del lavoro. In questo contesto di enorme difficoltà come tutti ben sappiamo è rilevante sottolineare l’attenzione del nostro governo nei confronti del sistema scolastico, al fine di fornirci tutti gli strumenti utili per poter affrontare al meglio il prossimo anno scolastico, invogliandoci così ad essere più consapevoli delle nostre attitudini e del nostro futuro”.

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