Avv. Luigi Rotondi, sostegno alla lista “esserCi”

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Riceviamo e pubblichiamo – Avv. Luigi Rotondi

Premetto che non ho mai lottato sul piano personale gli avversari che in politica, non mancano mai. Considero, infatti, degni di stima tutti coloro che si espongono al giudizio degli elettori. Ciò posto, manifesto la mia posizione rispetto alle elezioni fissate nei giorni 20 e 21 settembre prossimi. Dico subito che voterò per la lista “esserCi ” che mio nipote Raffaele ha voluto mettere in campo, con la speranza di battere la pluridecennale, dannosa politica clientelare che ha diviso la Comunità di Guardia Sanframondi.

Il pensare positivo mi dice però che con le persone di esperienza presenti nella lista nr.2 motivate dalla intraprendenza dei giovani che saranno eletti, la Sannita Guardia Sanframondi riconquisterà il ruolo che le spetta. Dovrei, a questo punto, scrivere contro la politica delinquenziale che in occasione della elezione comunale del 2010 entrò a gamba tesa contro la lista “SannioUnito” da me guidata. Preferisco, però, rimandare a dopo che avrò letto le indagini della Magistratura Penale, avendo, all’epoca denunziato l’accaduto.

Evidenzio però, da subito, che con la non presenza del movimento “Sannio Unito” nel Consiglio Comunale, la Comunità guardiese è stata privata della comodità rappresentata dal vicino ospedale di Cerreto Sannita. Guardia ha subito, inoltre, ingiustamente, la chiusura della Sezione di Tribunale nonché il fermo dei lavori riguardanti la bretella superstradale, tratto fino a Pontelandolfo accompagnata, per giunta, dal declassamento della Nazionale Sannitica 87. Persino la strada panoramica prevista nel piano regolatore a monte dell’abitato di Guardia Sanframondi é ferma dal 2010. Preferisco non parlare della nuova linea ferroviaria, per non pensare allo stravolgimento dell’area pianeggiante in cui doveva essere insediato il produttivo “Parco del Vino”.

L’ultimo regalo alla Comunità guardiese (e non solo), da parte della Regione Campania, è stato il brutale ferimento del Matese, con i pali eolici. Contro tutto quanto innanzi ho atteso, invano, la reazione del Sindaco Panza  essendo persona che quando vuole, si sa muovere. Perchè ha lasciato fare? Per quanto concerne il referendum voterò SI. perché l’Italia – per crescere in ogni settore ha bisogno di un Parlamento agile, formato da deputati e senatori preparati ed onesti. Non voterò certamente per il parlamentino campano, essendo sempre più convinto che i comprensori del Matese e del Fortore, per rinascere, dovranno ricongiungersi al Molise che difende, ormai, i veri valori del popolo sannita. Benevento ed Avellino essendo legati alla Campania dovranno, invece, dare vita alla regione “Caudina Irpina “.

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