In attesa dell’IGP dell’olio campano, un concorso internazionale sull’olio EVO

postato in: Attualità | 0
Condividi articolo

Una grande occasione per il territorio sannita, e in particolar modo per quello titernino che fa della produzione di olio extravergine d’oliva il suo vanto a livello locale, regionale e nazionale. Con la sesta edizione del Concorso Oleario Internazionale sull’Olio Extravergine di Oliva del “Monte Carlo Masters of Olive Oil International Contest si può mettere in risalto la propria professionalità e la passione che contraddistingue gli storici produttori di oro verde. Il concorso punta molto alla professionalità anche delle giurie, che sapranno premiare la qualità e le piccole e grandi eccellenze del settore, per incentivare la promozione della cultura olivicola. Una opportunità a carattere mondiale che punta sulle aziende produttrici di un prodotto unico e sano.

Oggi il Sannio ospita il territorio delle Colline Beneventane, che comprende 52 comuni ubicati dalle Colline alte del Tammaro e del Fortore, attraverso la Piana del Calore, del Taburno e del Partenio, zona di produzione di un olio pregiatissimo: l’extravergine di oliva Sannio colline Beneventane, il territorio Caudino – Telesino e, come già detto, l’area titernina, ai piedi del torrente Titerno, dove vaste distese di ulivi donano pace armonica all’occhio, al sapore e al palato, sono certamente le zone più rinomate per produzione di olio. È anche la combinazione di un clima mite e temperato, dell’esposizione delle pendici collinari che portano a una qualità dell’olio veramente eccezionale.

Da solo l’olivo occupa il 12% della superfice agricola regionale. La provincia di Salerno, con il 54% della produzione, enumera ben due DOP mentre la provincia sannita, seconda in produzione con il 18%, non ne ha nessuna. Per ottenere il marchio IGP Campania (Indicazione Geografica Protetta), che sia in grado di coprire tutto il territorio regionale con l’obiettivo di qualificare il prodotto e venderlo meglio sul mercato, dopo il via libera del Ministero nel marzo 2021, si sta attendendo quello di Bruxelles.

Print Friendly, PDF & Email